Negli Usa debutta il supermarket senza cassiere

10/07/2000

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Sabato 8 Luglio 2000 italia – economia
E negli Usa debutta il supermarket senza cassiere

MILANO L’Italia procede a passo molto lento sulla riforma del commercio, mentre nel mondo il supermarket si rinnova molto rapidamente. Negli Stati Uniti dilagano gli esperimenti di strutture commerciali senza cassiere. Uno dei mezzi usati dai gruppi distributivi consolidati per affrontare la sfida delle tante nuove società di commercio online di prodotti di largo consumo. L’ultimo esperimento annunciato riguarda la catena Giant food — fa capo al colosso olandese Ahold — che, nell’area di Washington, ha offerto ai clienti la possibilità di far da sé il conto della spesa, sotto la supervisione di un sistema elettronico antifrode.

Intanto il prestigioso Massachussetts Institute of Technology ha annunciato che sta sperimentando un sistema che permette di monitorare la spesa nel supermaket, e quindi di presentare il conto al cliente senza rimuovere i prodotti dal carrello.

In questa direzione stanno investendo sia Ean international, l’organismo che a livello internazionale gestisce il codice a barre, sia il Gci, che raggruppa a livello mondiale i big della distribuzione e dell’industria di marca. Il futuro è la codifica dei prodotti con sistemi a radiofrequenza, collegati a microchip che possono essere letti da sistemi computerizzati; questi ultimi sostituirebbero le tradizionali casse o le strutture di gestione dei prodotti lungo la filiera produzione-distribuzione (esperimenti sono in cantiere anche in Italia e Finlandia).

Su questo fronte un laboratorio avanzato in Europa è rappresentato dal centro di ricerca francese Exchangeur, che per conto di alcuni gruppi della distribuzione tessile ha messo in cantiere iniziative sperimentali per la codifica elettronica dei capi d’abbigliamento e per l’eliminazione delle casse tradizionali nei grandi magazzini transalpini.

V.Ch.