Negli states 7,5 dollari l`ora, 6 euro in Italia ma senza nuovo contratto, rischio scioperi

08/09/2014   (il Secolo XIX)

Più o meno, 5 euro e mezzo: 5,7 per la precisione. E la paga oraria di chi lavora da McDonald`s o altri fast food, negli States. E ha protestato finendo persino in manette, per intralcio del traffico. E in Italia? Quanto intascano studenti e non, che scodellano burger e patatine? «Tra i 6 e gli 8 euro netti all`ora, a seconda dei contratti, comunque di primo livello» sintetizza Fabrizio Russo, segretario nazionale Filcams, alle prese proprio col rinnovo del contratto nazionale del turismo per la ristorazione.
«Che interessa oltre 700 mila persone». E che ha visto «McDonald`s Italia, con Fipe, alzarsi dalle
trattative». Ora però si riprende, assicura (glissando) Stefano Dedola, 46 anni, da 5 responsabile delle risorse umane di McDonald` Italia: 500 ristoranti in 20 regioni, 270 McDrive e 200 McCafé. Premette: «Qui, la situazione è completamente differente. Non sono situazioni paragonabili. Noi seguiamo il contratto nazionale e c`è una controparte sindacale». Per la verità, Russo non è del tutto d`accordo. E poiché la situazione dell`intero settore – a parte gli "alberghieri", che hanno firmato – è tutt`altro che tranquilla, il leader Cgil non esclude «agitazioni». «Se la trattativa non parte davvero, partiranno gli scioperi» promette Russo. Precisando: «McDonald`s è una realtà a parte: loro crisi non ne hanno. E sindacati neppure, a parte Milano e Roma: è una realtà che vive di franchising, su piccoli imprenditori e per il sindacato è impossibile entrare». Entrano invece nuovi assunti con cappellino e polo logata Mc: oltre 1.500 in un anno e mezzo. In un boom, che contrariamente agli Usa – con una flessione del 12% di vendite, che ha fatto saltare i vertici – pare inarrestabile. Snocciola Dedola: «Abbiamo 17.500 dipendenti, il 20% dei quali a tempo pieno. Con un`età media di 30 anni e 35 per i manager. Studenti? 1132% degli addetti». Con file interminabili di aspiranti Mcimpiegati ogni volta che viene aperto un nuovo ristorante, «l`ultimo a Domodossola». Con studenti-lavoratori, che trovano soluzioni su misura. Come «il contratto weekend». Che con «8-10 ore di lavoro, in due-tre turni, tra venerdì sera e domenica, vengono pagate circa 300 euro netti al mese». C`è poi il part time: «Circa 800 euro lordi, per 24 ore settimanali. Straordinari? Se fatti, si pagano certo. Come il notturno – assicura il capo del personale di McDonalds Italia – Seguiamo il contratto». Il segretario Filcams ha conteggiato «tra i 6 e gli 8 euro» la paga netta all`ora. Più o meno 7,5 dollari… «Paragoni impossibili – ribadisce Dedola – Paesi troppo diversi. Noi abbiamo previdenza e servizio sanitario, non dimentichiamolo». Ma senza rinnovo del contratto, patatine e hamburger rischiano di restare nel congelatore pure guida noi.