Negli atenei veneti si diffondono i corsi di turismo

06/04/2006
    gioved� 6 aprile 2006

      Pagina 19 – Turismo

      FORMAZIONE/ Negli atenei veneti si diffondono i corsi e i master di turismo. A Padova e Verona percorsi culturali e linguistici

        Non c’� solo Ca’ Foscari

          di Paolo Busetto

            Cresce sempre pi� nelle universit� italiane la formazione turistica. Secondo un dossier del Tci sono oltre 110 i corsi ordinari e una quarantina i master.

            Gli iscritti ai corsi universitari in materia turistica sono oltre 10 mila. Nel Veneto, la regione pi� turistica d’Italia, con quasi 57 milioni di presenze (2005), delle quali oltre 32 milioni registrate da turisti esteri, sono tre le universit� che offrono corsi di laurea indirizzati al turismo: Venezia, Padova e Verona. Ciascun ateneo ha elaborato un piano di studi finalizzato a una specifica specializzazione, evitando cos� possibili sovrapposizioni.

            L’universit� di Venezia, Ca’ Foscari (www.unive.it), aveva gi� prima della riforma universitaria (1999) un corso di laurea in turismo legato alla facolt� di economia. Il cambiamento ha allineato Ca’ Foscari alle nuove norme, con l’introduzione della laurea triennale in economia e gestione dei servizi turistici, a numero programmato. �I risultati sono soddisfacenti’, dice Giovanna Trevisan, presidente del collegio didattico, �perch� nei tre anni di corso e nei successivi extra corso si laurea oltre il 95% degli studenti e la maggior parte di loro, circa l’80%, trova impiego nei diversi ambiti del settore turistico’. Ca’ Foscari, inoltre, fa seguire al primo livello un corso specialistico in economia dei sistemi turistici e un master in servizi e gestione del turismo. Quest’ultimo, va sottolineato, � alla sua 14a edizione e ha, quindi, un prestigio consolidato.

            Il Bo, come � chiamata la sede storica dell’universit� di Padova (correva l’anno 1539), non ha bisogno di presentazioni: � noto il suo profilo umanistico e non � un caso quindi che il corso di laurea triennale su progettazione e gestione del turismo culturale (www.unipd.it) sia nato all’interno della facolt� di lettere e filosofia. Francesca Ghedini, presidente del corso, � convinta, infatti, che la preparazione di base degli studenti debba far riferimento principalmente alle materie umanistiche, salvo poi scegliere corsi specialistici o master dai contenuti pi� tecnici, realizzati dall’universit�. �Sugli studenti che giungono alla laurea’, precisa Ghedini, �� un po’ difficile stabilire dei trend, dato che il corso � attivo da soli quattro anni. Le iscrizioni, che non hanno numero programmato, partono dai 150 studenti del primo anno, per stabilizzarsi, oggi, sulle 300 unit� totali. Quindi, ritengo sia necessario attendere ancora un po’ per avere dati realistici. Lo stesso vale per le opportunit� di impiego dopo la laurea, anche se l’ateneo ha promosso, da quest’anno, un’attivit� di intermediazione tra aziende e laureati’.

            L’universit� di Verona (www.univr.it) ha un’offerta formativa indirizzata al turismo mediata tra l’economia di Ca’ Foscari e l’umanesimo del Bo. La laurea triennale su lingue e culture per il management turistico e il commercio internazionale non ha il numero programmato e, come dice Marta Ugolini, referente del corso, riscuote molto interesse da parte dei giovani (circa 500 le immatricolazioni annue nell’ultimo biennio) sia per la vocazione turistica della provincia (con i suoi 11,9 milioni di presenze nel 2005 � tra le prime in Italia) sia per la collocazione geografica. �Dato che il corso � strutturato all’interno della facolt� di lingue e letterature straniere’, precisa Ugolini, �gli esami di laurea richiedono un buon livello linguistico. Sulla posizione lavorativa dei laureati disponiamo solo di un monitoraggio informale che indica una significativa quota di laureati che entrano in organizzazioni turistiche e negli uffici di commercio estero di molte aziende del Veronese’. La facolt�, inoltre, mette a disposizione un master in lingue per il commercio internazionale e sta progettando l’attivazione di due corsi specialistici in lingue per la comunicazione commerciale e la promozione del turismo internazionale. (riproduzione riservata)