NCR Italia, esito incontro 13/05/2019

Roma, 17 maggio 2019

Il giorno 13 maggio u.s presso la sede aziendale di Cusago (MI) si è svolto l’incontro tra il coordinamento dei delegati, presente la struttura nazionale, e la direzione NCR, rappresentata dalla responsabile delle risorse umane e dalla direzione del servizio tecnico.

All’ordine del giorno i seguenti argomenti:

    ·Telefonia e utilizzo strumenti di gestione personale
    ·Nuovo progetto (pilota) consegna VAN al personale tecnico
    ·Orario di lavoro per personale tecnico itinerante
    ·Aggiornamento stato della logistica

Gli argomenti trattati sono relativi alle policy aziendali nel trattamento del personale tecnico itinerante e dei professional service (programmatori).

Di particolare interesse la questione relativa alla consegna di un furgone (VAN) in aggiunta alla macchina attualmente in uso. Questo progetto è sperimentale e interessa solo quel personale che ha in consegna e in uso la macchina per esclusivi motivi di servizio. La preoccupazione è che il progetto possa coinvolgere, in futuro, anche il personale che ha l’auto in consegna adibita a uso promiscuo e che il furgone, consegnato oggi in aggiunta all’automobile di servizio, venga consegnata in sostituzione della stessa.
Su questa preoccupazione la società ha dichiarato che non ha nessun interesse a modificare le prassi in uso e la sperimentazione sarà incentrata solo, e senza eccezioni, sul personale che utilizza la vettura per esclusivi motivi di servizio.


Il tema relativo l’orario di lavoro nasce dalla consuetudine che vede il personale tecnico iniziare la propria giornata lavorativa dal momento in cui avvia la prima attività presso clienti, con una franchigia di mezzora per il viaggio.
Una valutazione attenta delle consuetudini ha portato a notare come l’impegno profuso dai lavoratori itineranti sia coerente con le ore di lavoro contrattuali. Determinare una modifica delle prassi in uso potrebbe risultare quindi molto difficile, pur nella consapevolezza che la soluzione adottata sia solo parzialmente rispondente alle esigenze reciproche.

Alla luce di questo secondo punto è interessante notare come, sia la direzione del personale che la delegazione del coordinamento, abbiano perso traccia di un accordo sindacale che avrebbe dovuto regolare in passato tale aspetto. Questo evidenzia la necessità di avviare un lavoro congiunto di verifica, cernita e collazione degli accordi presenti in azienda, al fine di avere un testo unico, fruibile e chiaro ai lavoratori e alle parti, coordinamento e azienda.

Nell’ultima parte della riunione si sono affrontati alcuni argomenti non all’ordine del giorno tra cui la gestione dei turni in stand by. Quella che è nei fatti una reperibilità incentivata che prevede anche la copertura di turni di lavoro festivi, rappresenta un problema di non semplice soluzione.

La NCR chiede di aumentarne il numero, incrementando i turni dagli attuali 13 a 18. La parte sindacale ha sempre espresso parere negativo, chiudendo quindi all’avvio di una trattativa. La società, dal canto suo, ha sempre dichiarato che, in assenza di soluzione negoziale, avrebbe avviato i processi di esternalizzazione dei turni in più richiesti (dal 13esimo al 18esimo). Dichiarazione che è stata ribadita nel corso della riunione con l’illustrazione dei primi contatti e contratti siglati con società esterne.


Nell’ottica di evitare i pericoli relativi a questa scelta, bloccando un processo altrimenti pericoloso, la delegazione sindacale si è presa l’impegno di proporre una soluzione da portare nel corso di una prossima eventuale sessione di trattativa.

Nelle prossime settimane il coordinamento dei delegati della NCR verrà convocato per formulare una proposta nel merito che terrà conto del principio della volontarietà e dell’incentivazione economica alla partecipazione ai turni.

p. la Filcams Nazionale
Federico Antonelli