Natuzzi, esito incontro MiSE 14/11/2019

Roma, 14 novembre 2019

Si è svolta presso il MISE la Cabina di Regia per presentare lo stato dell’arte dell’azienda Natuzzi spa.
L’azienda è intervenuta dichiarando che ad oggi sono presenti 2050 dipendenti di cui 470 su gomma/legno sui quali vengono riconfermati gli impegni del piano Italia del 28/06/2018. In particolare la riqualificazione e’ stata stabilita con accordo con la Regione Puglia del 28 ottobre 2019 che sta partendo in questi giorni. Il giorno 07/11/2019 è stato sottoscritto l’accordo presso il Ministro del Lavoro per la Cassa Integrazione straordinaria ed entro breve arriverà il decreto autorizzativo. Dichiara anche che è stato firmato il contratto con INVITALIA per i finanziamenti, a breve arriverà la prima trance di 7 milioni, manca soltanto il certificato antimafia che deve essere emesso dalla prefettura di Bari.
Fa presente di aver necessità di rinnovare il Contratto di Solidarietà per circa 600 persone, a fronte del fatto che hanno speso meno risorse di quelle richieste in precedenza, infatti dichiara che a breve partirà la richiesta al Ministero del lavoro.
L’azienda continua dichiarando che dopo un primo trimestre del 2019 positivo, hanno avuto un secondo ed terzo trimestre con una forte riduzione delle commesse, dovuto principalmente dai dazi introdotti da Trump nel mercato americano che ha causato ripercussioni finanziare importanti.
Dichiarano inoltre, che vogliono mantenere l’impegno alla piena occupazione procedendo con le seguenti azioni:

1. Nuovi modelli che recuperino l’insuccesso avuto nella fiera di Milano.
2. Reinternalizzazione di ulteriori attività come le sedie e i letti.
3. Investimenti sulle linee produttive con le risorse ottenute dal contratto di sviluppo.
4. Contratto di secondo livello per aumentare la produttività, confermando l’incontro del 5
dicembre a Bari c/o Confindustria Bari.

Filcams e Fillea dichiarano soddisfazione per la conferma degli impegni del piano a esuberi 0 sottoscritto il 28 giugno 2018 ma specificano che i ritardi hanno prodotto problemi sull’intera popolazione dei dipendenti Natuzzi. Occorre che l’azienda e le Istituzioni continuino a lavorare per l’applicazione del piano industriale evitando ulteriori ritardi.
Inoltre hanno ribadito che ci deve essere una maggiore trasparenza e confronto da parte aziendale nei confronti delle organizzazioni sindacali. Filcams e Fillea hanno ribadito che non basta avere un buon rapporto con le istituzioni per traghettare questo momento di difficoltà, bensì è necessario che si costituisca
un sistema di relazioni industriali che ci permetta di avere informazioni preventive sull’andamento aziendale ed un coinvolgimento vero delle rappresentanze dei lavoratori sulle decisioni da prendere. Il contratto di secondo livello sarà l’occasione per avviare una nuova fase. Per questo stiamo costruendo un piattaforma sindacale nelle assemblee dei lavoratori convocate i prossimi giorni che presenteremo alla azienda il giorno 5/12/2019.
Giorgio Sorial, Vice capo di Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico, interviene confermando l’impegno di tutte le istituzioni ad accompagnare e monitorare il percorso di attuazione del piano industriale Italia.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Vanessa Caccerini