NATUNA FACITILITIES, AVVIATA PROCEDURA DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO

28/02/2014

28 febbraio 2014

Natuna Facitilities, avviata procedura di licenziamento collettivo

Il 20 febbraio scorso si è svolto il previsto incontro presso il Ministero del Lavoro per il prosieguo del confronto della procedura di licenziamento collettivo di oltre 100 dipendenti avviata, a fine novembre, dalla Natuna Facilities Management Services società multiservizi.

“L’azienda” spiegano le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e
Uiltucs Uil “ha impedito un approfondimento complessivo e puntuale nel merito degli esuberi dichiarati, mantenendo il medesimo atteggiamento di chiusura tenuto fin dall’avvio della procedura.”

“Inoltre” proseguono i sindacati “per raggiungere l’accordo, l’azienda pretendeva di stabilire da subito un esubero quantificato in modo unilaterale e per gli esuberi risultanti, relativi a specifiche figure, voleva ricorrere esclusivamente alla cassa integrazione in deroga a zero ore senza rotazione.” Richieste ritenute assurde ed inaccettabili da parte delle Organizzazioni Sindacali.
Le Organizzazioni Sindacali durante la trattativa hanno proposto di chiudere la procedura di mobilità con un accordo, in fase ministeriale, di Cassa integrazione straordinaria in deroga a rotazione e con uscite volontarie incentivate, facendo un’analisi puntuale, in ogni singola regione, di tutti gli appalti esistenti in maniera da verificare dove effettivamente risultino esuberi di personale

A fronte di quanto determinato dalla procedura di licenziamento i sindacati, attiveranno ogni iniziativa utile a contrastare le conseguenze del mancato accordo e nei prossimi giorni procederanno a definire le azioni da intraprendere sul piano sindacale e legale.