Napoli. Hotel, Sos da 22 miliardi

04/10/2001



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Napoli

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Hotel, Sos da 22 miliardi
Turismo: in ginocchio l’economia campana
allarme sulla scelta dei monumenti da presidiare. E gli industriali valutano i danni: ne parleranno da domani al convegno di Capri

OTTAVIO LUCARELLI


VENTIDUE miliardi di lire. Alluvione, terrorismo e annullamento del vertice Nato hanno svuotato gli alberghi della Campania durante gran parte di settembre e ora, dopo diverse stagioni di vacche grasse, il presidente regionale Luciano Bazzoli lancia un Sos: «La cancellazione del vertice Nato con la disdetta di migliaia di pernottamenti, la chiusura dell’aeroporto di Capodichino in seguito all’attentato dell’11 settembre e l’alluvione che ha messo in ginocchio città e area metropolitana, hanno assestato un colpo micidiale all’economia turistica della provincia e della regione determinando una sequenza impressionante di rinunce da parte di gruppi turistici e facendo saltare anche convegni programmati da mesi».
Gli albergatori chiedono aiuto alle istituzioni e la prima risposta arriva dal prefetto di Caserta, Carlo Schilardi, che proporrà un indennizzi del trenta per cento. Albergatori in crisi, e il loro Sos è il primo allarme locale forte che arriva alla vigilia del convegno di Confindustria a Capri che ruoterà per due giorni proprio sui nuovi scenari aperti dagli attentati dell’11 settembre. Ne discuteranno domani e sabato il presidente Antonio D’Amato, Pierferdinando Casini, i ministri Gasparri, Maroni, Lunardi, Marzano e Frattini, il presidente della Regione Antonio Bassolino, economisti, manager e sindacalisti. Nel programma, accanto all’elenco dei partecipanti ai vari convegni e dibattiti previsti all’hotel Quisisana, c’è un chiaro richiamo: «È un mondo profondamente diviso quello che ci è apparso all’indomani dell’attacco alle Twin Towers. Una divisione tra culture, religioni e valori, frutto di una globalizzazione imperfetta. Tra divisioni globali e identità locali, l’Italia deve riscoprire la sua capacità di ponte tra culture e modelli sociali. È questa la strada per lo sviluppo nella società di domani».
Italia ponte tra diverse culture anche per rilanciare il turismo che è trainante in vaste aree del paese. Segnali preoccupanti arrivano dagli albergatori ma anche da altri settori strategici come le vendite di auto mobili (meno 35 per cento a livello nazionale) e dai generi di lusso.
In vista del vertice nazionale di Capri, Confindustria campana ha già avviato un’indagine ad ampio raggio regionale e i primi segnali, le prime risposte indicano un mercato fortemente instabile per i prossimi mesi. Alcuni settori annunciano forti cali con un range mediamente superiore al tre per cento, ma ci sono anche nicchie in cui si prevede una ripresa.

Nessun settore, finora, indica un andamento stabile. Anche nel mercato campano, dunque, vince l’incertezza, almeno nelle previsioni a medio termine, con un indice di fiducia in evidente calo. Previsioni negative, oltre che per il turismo (dove i danni sono già tangibili a settembre e continueranno ad essere sensibili nel breve periodo non solo per gli albergatori), anche per il settore automobilistico e per gran parte dei generi di lusso, dal comparto orafo all’arredamento.
I segnali postivi, tutti con una crescita prevista intorno o anche oltre il tre per cento, arrivano invece dai servizi e dai sistemi di sicurezza.
E proprio nel giorno in cui Swissair resta a secco lanciando un appello alle banche per pagare la benzina, arriva proprio da Napoli una notizia in sorprendente controtendenza: da domenica un volo diretto della Alpi Eagles collegherà Napoli con Madrid. Lo ha annunciato il presidente della compagnia, Paolo Sinigaglia: «Il collegamento avrà una frequenza di tre voli settimanali, ma la compagnia sta definendo anche un’alleanza con importanti vettori per garantire collegamenti da Napoli via Madrid per i centri spagnoli e per il Sud America».
Sinigaglia ha annunciato che oggi è a Parigi per concludere la negoziazione per l’acquisto da parte della compagnia di altri cinque Fokker 100 che si andranno ad aggiungere agli otto jet che fanno attualmente parte della flotta. Alpi Eagles ha anche allestito un terzo volo giornaliero sulle rotte NapoliPalermo e NapoliCatania.

VENTIDUE miliardi di lire. Alluvione, terrorismo e annullamento del vertice Nato hanno svuotato gli alberghi della Campania durante gran parte di settembre e ora, dopo diverse stagioni di vacche grasse, il presidente regionale Luciano Bazzoli lancia un Sos: «La cancellazione del vertice Nato con la disdetta di migliaia di pernottamenti, la chiusura dell’aeroporto di Capodichino in seguito all’attentato dell’11 settembre e l’alluvione che ha messo in ginocchio città e area metropolitana, hanno assestato un colpo micidiale all’economia turistica della provincia e della regione determinando una sequenza impressionante di rinunce da parte di gruppi turistici e facendo saltare anche convegni programmati da mesi».
Gli albergatori chiedono aiuto alle istituzioni e la prima risposta arriva dal prefetto di Caserta, Carlo Schilardi, che proporrà un indennizzi del trenta per cento. Albergatori in crisi, e il loro Sos è il primo allarme locale forte che arriva alla vigilia del convegno di Confindustria a Capri che ruoterà per due giorni proprio sui nuovi scenari aperti dagli attentati dell’11 settembre. Ne discuteranno domani e sabato il presidente Antonio D’Amato, Pierferdinando Casini, i ministri Gasparri, Maroni, Lunardi, Marzano e Frattini, il presidente della Regione Antonio Bassolino, economisti, manager e sindacalisti. Nel programma, accanto all’elenco dei partecipanti ai vari convegni e dibattiti previsti all’hotel Quisisana, c’è un chiaro richiamo: «È un mondo profondamente diviso quello che ci è apparso all’indomani dell’attacco alle Twin Towers. Una divisione tra culture, religioni e valori, frutto di una globalizzazione imperfetta. Tra divisioni globali e identità locali, l’Italia deve riscoprire la sua capacità di ponte tra culture e modelli sociali. È questa la strada per lo sviluppo nella società di domani».
Italia ponte tra diverse culture anche per rilanciare il turismo che è trainante in vaste aree del paese. Segnali preoccupanti arrivano dagli albergatori ma anche da altri settori strategici come le vendite di auto mobili (meno 35 per cento a livello nazionale) e dai generi di lusso.
In vista del vertice nazionale di Capri, Confindustria campana ha già avviato un’indagine ad ampio raggio regionale e i primi segnali, le prime risposte indicano un mercato fortemente instabile per i prossimi mesi. Alcuni settori annunciano forti cali con un range mediamente superiore al tre per cento, ma ci sono anche nicchie in cui si prevede una ripresa.
Nessun settore, finora, indica un andamento stabile. Anche nel mercato campano, dunque, vince l’incertezza, almeno nelle previsioni a medio termine, con un indice di fiducia in evidente calo. Previsioni negative, oltre che per il turismo (dove i danni sono già tangibili a settembre e continueranno ad essere sensibili nel breve periodo non solo per gli albergatori), anche per il settore automobilistico e per gran parte dei generi di lusso, dal comparto orafo all’arredamento.
I segnali postivi, tutti con una crescita prevista intorno o anche oltre il tre per cento, arrivano invece dai servizi e dai sistemi di sicurezza.
E proprio nel giorno in cui Swissair resta a secco lanciando un appello alle banche per pagare la benzina, arriva proprio da Napoli una notizia in sorprendente controtendenza: da domenica un volo diretto della Alpi Eagles collegherà Napoli con Madrid. Lo ha annunciato il presidente della compagnia, Paolo Sinigaglia: «Il collegamento avrà una frequenza di tre voli settimanali, ma la compagnia sta definendo anche un’alleanza con importanti vettori per garantire collegamenti da Napoli via Madrid per i centri spagnoli e per il Sud America».
Sinigaglia ha annunciato che oggi è a Parigi per concludere la negoziazione per l’acquisto da parte della compagnia di altri cinque Fokker 100 che si andranno ad aggiungere agli otto jet che fanno attualmente parte della flotta. Alpi Eagles ha anche allestito un terzo volo giornaliero sulle rotte NapoliPalermo e NapoliCatania.