MUSEO MADRE, ANCORA IN LOTTA

22/12/2010

22 dicembre 2010

Napoli: Museo madre, ancora in lotta

Ancora senza garanzie, senza risposte, attese deluse e impegni verbali non mantenuti; è la situazione delle lavoratrici e dei lavoratori del museo Madre, che stanno aspettando ancora risposte per il loro futuro.
Il Museo Madre è ormai da mesi al centro della cronaca locale: a causa di difficoltà economiche, infatti, rischia la chiusura e il conseguente licenziamento dei lavoratori, che hanno già subito una riduzione di orario.

Il tavolo tecnico triangolare Regione Campania-Fondazione Donnaregina-Scabec, non ha prodotto nessun risultato per la programmazione delle attività del museo per il 2011 e per la relativa copertura economica.

E Dal primo gennaio prossimo rimarranno senza lavoro i dipendenti dei servizi di biglietteria, didattica, assistenza di sala, biblioteca e mediateca, bar e ristorazione, attualmente in regime di cassa integrazione in deroga, e le lavoratrici e i lavoratori della libreria, della vigilanza e dei servizi integrati di pulimento del museo.

“Chiediamo alle istituzioni coinvolte in primis la Presidenza della Regione Campania,” affermano le lavoratrici ed i lavoratori in una nota “di attivarsi da subito e concretamente per una positiva soluzione della vicenda che possa garantire futuro occupazionale a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del Madre”.
A sostegno di questa battaglia è stato proclamato lo sciopero ad oltranza a partire da mercoledì 22 dicembre.