Mu.M.M.I.A Workshop Madrid, 20.11.2012, Agenda and documents

MuMMIA Workshop Madrid 20 11 12

Il 20 novembre 2012 si è svolto a Madrid il terzo Work Shop di MuMMIA (la data inizialmente programmata era il 14 novembre ed è stata posticipata a seguito della proclamazione della giornata di mobilitazione europea.)

Oltre alla qualificata presenza di delegati sindacali delle seguenti aziende multinazionali-multi-settoriali

CWL4
CREMONINI 3
SODEXO3
ATGR/ALDEASA2
DECATHLON1

sono stati presenti dirigenti sindacali di CC.OO e di UGT, assente giustificato Emilio Ferrero perché in turno notturno presso l’Hotel Paradores di Leon.

Per l’Italia erano presenti Gabriele Guglielmi della Filcams e Volker Telljohann, IRES ER (oltre al Sig, Marcon che ha curato gli aspetti tecnici e coordinato le interpreti); ha presieduto Fernando Medina Gomez, Segretario dell’azione sindacale internazionale di CC.OO Fechot.

Dopo l’auto-presentazione dei partecipanti, Fernando Medina Gomez ha portato i saluti delle Organizzazioni Sindacali spagnole: COMFIA, FECOHT e FSC di CCOO; CHTJ-UGT, ha poi commentato il progetto MuMMIA affermando che inizialmente era meravigliato del progetto ma che si è poi subito reso conto dell’ampiezza del fenomeno multi-settoriale nelle TNC. Ha ricordato che in Spagna ci sono due buone leggi (quella iniziale e quella del 2009) che hanno recepito le Direttive sui CAE che riconoscono il valore fondante del soggetto sindacale; aspetto non valorizzato nelle vecchia Direttiva. Si è poi soffermato sulla crisi finanziaria, che è divenuta economica e che in Spagna ha distrutto il tessuto produttivo del Paese di cui il 25% di disoccupazione é l’effetto "statistico" più evidente; ma di fatto é una crisi delle istituzioni, democratiche, partecipative e sociali della Spagna. Una crisi che non solo a socializzato le perdite, ma ha distrutto anche il sostegno sociale che le famiglie e le cooperative (comprese le banche cooperative) pensavano di aver costruito quale rete di protezione. Una crisi che é stata affrontata sostituendo alla svalutazione della peseta, impossibile con l’euro, attraverso la svalutazione dei salari, delle pensioni, dei diritti individuali, e sociali rappresentati dalla contrazione dei servizi pubblici.

Gabriele Guglielmi ha poi presentato la relazione che si allega.

Guglielmi ha evidenziato il contesto delle TNCs e dei CAE installati nel quale si colloca il progetto MuMMIA ed ha evidenziato le aziende sulle quali sviluppare approfondimenti nel Work Shop spagnolo: Autogrill, Cremonini, CWL, Decathlon e Sodexo.

Il dibattito:

Juan Carlos di UGT CWL ha evidenziato come sia indispensabile che il sindacato abbia sempre chiaro il: dove si decide, Bruxelles e i quartier generali delle TNC

Serafin Delgado: CC.OO. CWL, ha evidenziato come il CAE esistesse già quando CWL faceva parte del Gruppo Accor e che si dissolse con la separazione da Accor. Il tentativo di ricostituire il CAE iniziò nell’aprile 2009; Serafin ha anche quantificato la mole di lavoro per mettere in contatto i rappresentanti dei diversi Paesi: 600 e-mail; nell’aprile 2011 é iniziato il nuovo confronto fra 26 rappresentanti di 22 Paesi (dei quali solo 5 sono espressione del sindacato). L’azienda non vuole il CAE, ma un Forum con regole meno stringenti. E’ rimasta senza risposta la richiesta di svolgere, il giorno prima della riunione, un incontro con i rappresentanti dei Paesi non sindacalizzati. Serafin paragona il primo incontro del GSN ai primi minuti della Creazione: se non ci si conosce, se l’azienda sottopone già i primi fogli da firmare … ci si ritrova che è già stato creato il mare e la terra. Il consulente esterno di fiducia del Sindacato deve essere presente fin dal primo momento. Nel merito dell’intervento di Serafin, Fernando Medina ha precisato che dalla scissione di Accor sono nate tre aziende: Hotel, autonoleggio e agenzie di viaggio (quasi una controtendenza rispetto ai fenomeni in osservazione con MuMMIA)

Ana Parreno di Aldeasa-Autogrill ha posto l’attenzione su un fenomeno tipico della sua azienda ( e del suo settore): le attività in concessione e le gare che potrebbero modificare il perimetro aziendale: la domanda posta è: ma se le attività in gara che occupano oltre 2.000 lavoratori, (Ana compresa la quale é componente del CAE Autogrill) e non solo in Spagna, sono sottoposte alla consultazione del CAE? e se Autogrill perde la gara cambierà anche il perimetro del CAE? e se la gara la vincesse Dufry, che non ha il CAE, si aprirebbe automaticamente il negoziato?

Victoria Garcia, componente del CAE Sodexo, 380.000 dipendenti che oltre al catering ora si occupano anche di giardinaggio, sicurezza. Il CAE è costituito dal 1999 ed é coordinato da Kerstin Howald di EFFAT; 19 membri di 14 Paesi. Sodexo é definita un’azienda socialmente responsabile, disponibile anche a esportare i diritti fuori dall’Europa e che, forse perché pressata in prossimità delle olimpiadi di Londra, ha anche sottoscritto un TGA con la UITA; accordi globali comunque ci sono su prevenzione e richi infortunistici, valorizzazione dei lavoratori anziani. L’accordo globale sottoscritto con UITA é comunque una buona pratica da replicare.

José di Decathlon-Alicante, componente del Comitato Intercentrico della società dove ai circa 150 delegati di CC.OO. e UGT si aggiungono un centinaio di delegati di altri sindacati, anche gialli come nella "migliore" tradizione delle aziende facenti capo alla famiglia Muliez (Auchan) auspica un percorso che ci porti all’alleanza sindacale europea finalizzata alla costituzione del CAE.

I delegati delle imprese spagnole controllate dal Gruppo Cremonini sono intervenuti per sollecitare la costituzione dell’alleanza sindacale che coinvolga anche i Paesi dove i lavoratori non sono sindacalizzati: Belgio, Francia e Polonia.

Nella sessione pomeridiana, Volker Telljohann ha prima illustrato il questionario tradotto anche in Castillano e lo ha distribuito per la compilazione lasciandone copie per i Delegati che non sono riusciti a partecipare al proficuo Work Shop di Madrid e ci siamo dati appuntamento per la Conferenza finale che si terrà a maggio 2013 in Italia.