Mu.M.M.I.A, Kick-Off meeting, 20.09.2012, Bruxelles

Mu.M.M.I.A.

Multisectoral Multinationals Managing Information&Consultation Agreements

VS/2012/0303

20-09-2012 Kick-Off Bruxelles

SINTESI

Il progetto M.u.M.M.I.A. scaturisce dalla necessità di accelerare e facilitare i processi di negoziazione dei Comitati Aziendali Europei all’interno delle aziende transnazionali con un perimetro multisettoriale (circa il 10% delle aziende e il 20% dei gruppi ha attività in più di un settore; il trend è in crescita).

Il numero dei CAE esistenti è ancora molto inferiore al numero della aziende che ricadono sotto la Direttiva europea 2009/38/CE sui Diritti di informazione, consultazione e partecipazione dei lavoratori. Tale gap rivela limiti e difficoltà molteplici e di varia natura.

Essi derivano non solo dalla struttura complessa dell’azienda o del gruppo, che non di rado varia modelli gestionali e organizzativi a seconda del contesto geografico e settoriale in cui opera, ma sono altresì legati all’eterogeneità degli attori sindacali coinvolti, i quali hanno ambiti di provenienza, priorità politiche, orientamenti culturali, esperienze e competenze talvolta molto diversi.

Tali fattori producono ostacoli e impedimenti all’avvio dei Gruppi Speciali di Negoziazione, alla conclusione positiva dei negoziati e al funzionamento dei CAE stessi.

Mentre le aziende multinazionali si contraddistinguono per il dinamismo con cui riescono ad allargare il campo delle loro attività, le organizzazioni sindacali hanno difficoltà a superare le barriere geografiche e settoriali che li separano, finendo per inibire l’esercizio a livello europeo dei diritti di informazione, consultazione e partecipazione dei lavoratori. Gli strumenti di cui dispongono sono inadeguati, la loro azione è lenta, quasi come i movimenti di una “Mummia”.

Il progetto mira a promuovere l’avvio di nuovi GSN per la creazione di CAE all’interno di imprese multisettoriali. A tal fine, l’IRES-CGIL Emilia Romagna realizzerà uno studio per identificare con chiarezza i fattori oggettivi e soggettivi che favoriscono ovvero ostruiscono i negoziati, a partire dall’analisi di casi concreti (negoziati che hanno avuto esito positivo; negoziati che hanno avuto esito negativo; negoziati in corso etc). Lo studio fornirà input al team di progetto per individuare le azioni necessarie ad aggredire i problemi e potenziare le alleanze sindacali: un’agenda e un piano di azione indicheranno tempi e modi per dotare i membri dei GSN (attuali e/o futuri) di strumenti e competenze utili a condurre efficacemente i lavori e siglare accordi CAE di qualità.

La FILCAMS-CGIL è capofila del progetto. Il partenariato è formato dalle seguenti organizzazioni:

    ·IRES-CGIL Emilia Romagna
    ·CHTJ-UGT (Sindacato del Commercio, SPAGNA)
    ·FSC-CCOO (Lavoratori dei Servizi Pubblici, SPAGNA)
    ·LBC-NVK (Sindacato dei quadri Settore Privato e No-profit, BELGIO)
    ·FGA-CFDT (Lavoratori del Settore Agroalimentare, FRANCIA)
    ·KOOP-IS (Lavoratori Cooperative e Commercio, TURCHIA)
    ·CGIL Lombardia

Anche FIOM-CGIL, FILCAMS-CGIL Piemonte, CTUC (Sindacato dei Lavoratori del Commercio, CROAZIA), FECOHT-CCOO (Lavoratori del Commercio e del Turismo, SPAGNA) e COMFIA-CCOO (Lavoratori dei Servizi Finanziari e Amministrativi, SPAGNA) hanno dato il supporto al progetto e prenderanno parte alle attività.

Sostengono altresì il progetto la Confederazione Europea dei Sindacati e le seguenti Federazioni europee: EFFAT (Federazione del turismo e dell’agroalimentare); UNI-Europa (Federazione del Commercio e dei Servizi); EMF, adesso INDUSTRIALL (metalmeccanici, chimici, elettrici e tessili). La partecipazione delle suddette organizzazioni europee garantisce la sostenibilità nel tempo del progetto e l’attuazione coordinata del piano.

Il progetto è co-finanziato dalla Commissione Europea