«Morti bianche»: ok alla commissione d’inchiesta

19/10/2006
    gioved� 19 ottobre 2006

    Pagina 10 -Interni

      �Morti bianche�
      Ok alla commissione d’inchiesta

        Via libera del Senato, il plauso di Napolitano:
        �Grande soddisfazione�. Ieri un’altra morte in cantiere

        Roma

        S� UNANIME della commissione lavoro del Senato all’istituzione della commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alle morti bianche. E il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, – che pi� volte aveva lanciato un monito su questa piaga, a partire dall’atroce fine di Giovanna Curcio, l’operaia-bambina morta bruciata in una fabbrica di materassi a Montesano sulla Marcellana (Salerno) – ha accolto la decisione di Palazzo Madama con �particolare soddisfazione�.

        Il Capo dello Stato, ha subito scritto una lettera al presidente del Senato Franco Marini ed al presidente della Commissione Lavoro Tiziano Treu, sottolineando che il Parlamento in questo modo �raccoglie l’allarme� per il ripetersi delle morte bianche, �rispondendo cos� alla necessit� di analizzare le cause e individuare le misure idonee a contrastare efficacemente tutti quei fenomeni che mettono a repentaglio perfino il diritto fondamentale della sicurezza della vita�.

        Ancora ieri, per�, la cronaca ha registrato una vittima: un operaio, Roberto Castagnaro, delegato alla sicurezza delle Fonderie Biasi di Verona � stato ferito da un paranco che si � rovesciato colpendolo al volto e causandogli gravissime lesioni. Il tempestivo intervento d’urgenza in neurochirurgia non � riuscito a salvargli la vita.

        La Commissione, monocamerale, sar� composta da 20 senatori nominati dal presidente dell’assemblea in proporzione al numero dei componenti gruppi parlamentari ed avr� tempo due anni per terminare i lavori. Sar� la seconda carica dello Stato a nominare il presidente della Commissione sugli infortuni e le morti bianche. Compito dell’organismo d’inchiesta sar� valutare il fenomeno degli infortuni anche rispetto alle malattie, alle invalidit� e all’assistenza alle famiglie delle vittime, individuando anche le aree in cui il fenomeno � maggiormente diffuso.

        Particolare attenzione sar� dedicata all’entit� della presenza dei minori, soprattutto ai ragazzi provenienti dall’estero. Saranno analizzate anche le cause degli infortuni sul lavoro nell’ambito del lavoro nero, sommerso o doppio lavoro. Tra i compiti della Commissione anche quello di valutare l’incidenza del fenomeno delle imprese controllate direttamente o indirettamente dalla criminalit� organizzata.