MORTE PULITORE IN OSPEDALE FIORENTINO: SINDACATO: ENTI PUBBLICI E IMPRESE RESPONSABILI DELLE MORTI SUL LAVORO

19/12/2000

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa

19 dicembre 2000

MORTE PULITORE IN OSPEDALE FIORENTINO: SINDACATO: ENTI PUBBLICI E IMPRESE RESPONSABILI DELLE MORTI SUL LAVORO

Non è una fatalità, per Carla Cantone, segretario nazionale Cgil, e Carmelo Romeo, segretario nazionale Filcams e responsabile delle imprese di pulizie, la morte per soffocamento del giovane operaio cingalese schiacciato da una stiratrice industriale nel reparto lavanderia dell'ospedale fiorentino di Careggi. “Non possono esserci tre fatalità al giorno - ribadiscono i due sindacalisti - per 365 giorni all'anno: quanti sono gli incidenti mortali in Italia. Per quanto riguarda il settore delle pulizie, con gli appalti di mansioni sempre più estese alle funzioni industriali vere e proprie, le morti per incidenti sul lavoro sono in aumento. Tutto questo non è fatalità, è mancato esercizio di responsabilità da parte degli enti pubblici appaltanti e da parte delle imprese appaltatrici. Recentemente il parlamento ha varato una legge che fissa i requisiti minimi affinché un appalto possa avere tutti i crismi della sicurezza. La sicurezza costa e non può essere sacrificata sull'altare del minor costo e della battaglia selvaggia per aggiudicarsi l'appalto. Secondo la legge, gli appalti devono rispettare totalmente il contratto di lavoro e tutte le normative di sicurezza. Ma non lo fanno: gli enti pubblici per pagare di meno e dimostrare quanto sono bravi a risparmiare, le imprese per guadagnare di più evitando di fare gli imprenditori. Bisogna fermare questi irresponsabili”.