Moratti tenta di evitare 16 mila licenziamenti tra gli addetti alle pulizie

21/11/2002



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21 novembre 2002
ESTERI
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Moratti tenta di evitare 16 mila licenziamenti tra gli addetti alle pulizie
ROMA Per risolvere la vicenda dei 16.000 lavoratori addetti alle pulizie nelle scuole che rischiano il licenziamento, il ministero dell’Istruzione si è fatto promotore nei confronti dei ministeri del Lavoro e dell’Economia di un’iniziativa che miri a «definire soluzioni adeguate mirate al riassetto della convenzione con il coinvolgimento anche delle Regioni». Lo ha assicurato il ministro Letizia Moratti. «Il precedente Governo – ha spiegato – non ha previsto coperture se non per gli anni 2001 e 2002. Abbiamo stipulato convenzioni-quadro con 4 consorzi in applicazione dei precedenti decreti legislativi che prevedevano le convenzioni per la durata di 60 mesi ma non lo stanziamento delle somme necessarie. È bene tener presente, peraltro – ha aggiunto il ministro – che gli appalti di pulizie nelle scuole confrontati con le alternative possibili per l’affidamento dello stesso servizio, risultavano molto costose e non possono quindi dirsi in linea con principi di economicità ed efficienza amministrativa. Quanto al pagamento degli arretrati alle ditte addette alla pulizia nelle scuole, la Moratti ha annunciato che il Governo si è già mosso e le risorse necessarie dovrebbero essere presto disponibili.