Montezemolo occupa anche il ruolo del sindacalista

14/06/2007
    giovedì 14 giugno 2007

    Pagina 15 – Economia & Lavoro

    FENOMENI

      Montezemolo occupa anche il ruolo del sindacalista: «Le nostre proposte sono più apprezzate dai lavoratori»

        Non è bastato Silvio Berlusconi, il «presidente operaio». Adesso abbiamo anche il «padrone sindacalista», alias Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente degli industriali, ieri, ha lanciato la sua «provocazione». Le proposte avanzate in questi mesi da Confindustria per rilanciare la produttività e creare ricchezza da redistribuire fra i lavoratori – ha detto in sostanza – sono oggi più apprezzate di quelle del sindacato. Nei confronti del sindacato, una bella stilettata.

        Montezemolo, in occasione dell’assemblea dell’Unione petrolifera, ha usato esempi concreti: di fronte alla detassazione degli straordinari, da tempo invocata da viale dell’Astronomia come ossigeno alle imprese o i coinvolgimento dei dipendenti nella condivisione dei risultati d’azienda, le aziende continuano a trovarsi di fronte il «no» di un sindacato che fatica a «guardare avanti». E di fronte ad un Paese che si sta «impoverendo» e in cui «il Pil pro-capite è più basso della media europea» – secondo il leader degli industriali – serve un dialogo maggiore con i sindacati. Ma «la sensazione – osserva – è che le nostre proposte siano più popolari tra i lavoratori che non tra i loro rappresentanti». Una constatazione provata – spiega il numero uno di Confindustria – dal fatto che per esempio «quando chiediamo la detassazione degli straordinari e di coinvolgere i lavoratori, così come i top manager, nella condivisione dei risultati i sindacati ci dicono di no. Il Paese invece, oltre che il sistema produttivo, avrebbe «bisogno di un sindacato che guardi avanti sia per aumentare gli stipendi dei lavoratori che la competitività delle imprese».