Montezemolo ai sindacati: «Riforma dei contratti subito»

07/11/2007
    mercoledì 7 novembre 2007

      Pagina 11 – Economia

      Il leader di Confindustria: mi auguro che al tavolo ci siano tutte le organizzazioni

        Montezemolo ai sindacati
        "Riforma dei contratti subito"

          Colaninno: "Siamo orgogliosi di pagare più tasse, è un nostro dovere"

            FRANCESCO MIMMO

            ROMA – Gli industriali rilanciano la riforma della contrattazione nazionale, con un appello al sindacato. Per «uscire dall´immobilismo» del Paese che ha affrontato già tanti anni di non governo e che naviga in fondo alle classifiche europee di competitività. L´invito arriva insieme alle proteste per una pressione fiscale troppo alta e da esponenti di rilievo: il presidente della Confindustria Luca Montezemolo e il numero uno Piaggio Roberto Colaninno.

            «La crescita economica non la porta la cicogna – ha attaccato Montezemolo – e non la portano tanti anni di non governo. Tolto l´euro e il lavoro iniziato da Treu e completato con la legge Biagi, non è stato fatto altro per le imprese». Che invece hanno saputo reagire «come dimostra l´aumento delle entrate fiscali che non è dovuto solo alla sacrosanta lotta all´evasione, ma anche all´aumento di fatturato». Resta il problema politico. «C´è l´incapacità di tagliare le spese improduttive – ha aggiunto Montezemolo – c´è troppa burocrazia, troppa finanza claudicante, poca ricerca. Un immobilismo che ci porta a essere in ritardo in ogni classifica europea. Ecco perché ci stiamo impoverendo. Più poveri di noi sono solo Bulgaria e Romania». E´ tempo, dunque, di uscire dalle secche di relazioni industriali «legate a vecchi rituali». Ma finalmente, ha aggiunto il presidente Confindustria, «si parla di questione salariale ed è un fatto positivo che siano giunte proposte dal sindacato come quella del leader Cisl (subito confronto sulla riforma contrattuale, ndr)». Il primo banco di prova è stato il protocollo welfare che Montezemolo giudica positivamente perché «ridà dignità agli straordinari e al merito», proprio come prevede la contrattazione di secondo livello. «A giorni ci sarà un incontro con i sindacati – ha detto Montezemolo – e mi auguro che ci siano tutti i componenti del mondo sindacale». Un auspicio che appare come un esplicito invito alla Cgil, soprattutto dopo le aperture della Cisl. Comunque, Confindustria sarebbe pronta a procedere anche a fronte di eventuali defezioni.

            Ma di salari e tasse, dal Salone del motociclo di Rho, ha parlato anche Colaninno. «Nel 2007 la tassazione sugli utili Piaggio è aumentata di tre volte». Il gruppo nei primi nove mesi ha pagato 48 milioni contro i 19 del 2006 e così l´utile netto è sceso pur a fronte di ricavi e risultato operativo in aumento. «Pagare le tasse è un dovere – ha detto Colaninno – che il signor Visco sia un partner soddisfatto ci può dare un senso di irritazione iniziale, ma siamo contenti e orgogliosi del nostro contributo alla società». Poi un riferimento ai contratti: «I salari netti sono troppo bassi, ma non quelli lordi, bisogna trovare il modo di intervenire sul netto senza aumentare il lordo».