Montecatini. Terme: tre priorità sul tavolo del Cda

29/11/2007
    giovedì 29 novembre 2007

    Pagina 1 – Montecatini

      Tre priorità sul tavolo del Cda

        Per i sindacati si parte dai contratti da riallineare

          Prossimo incontro con l’azienda il 10 dicembre

            MONTECATINI. Riallineamento dei contratti, esternalizzazioni e accordo integrativo. Sono questi i punti messi sul tavolo delle trattative dai sindacati, che sono tornati a incontrarsi con la società Terme. Volontà di risolvere tutte le questioni da entrambe le parti, anche se con modalità diverse: a step progressivi e prefissati, per i sindacati; con un accordo unico, per l’azienda.

              «Le tre priorità – spiega Fabio Capponi, Filcams Cgil – devono essere definite una dietro l’altra. In altre parole, per noi si dovrebbe procedere affrontando e risolvendo una questione per volta, a partire da quella di una riequilibratura delle diverse condizioni contrattuali dei lavoratori».

              «E’ inaccettabile – dice Aniello Montuolo, nuovo segretario provinciale di Fisascat Cisl – continuare ad avere in azienda dipendenti di uno stesso livello che svolgono uno stesso lavoro, ma ricevendo un diverso stipendio. Si tratta di un problema di disparità di trattamento che deve essere risolto. Ma per noi si deve procedere per passi successivi, l’azienda vorrebbe invece portare avanti tutti insieme i punti dell’accordo».

              La Uiltucs si concentra sulle esternalizzazioni. «Nel 2002 – racconta Paolo Meacci – Vitawell appaltò all’esterno giardinaggio e pulizia. Ora è tempo che i servizi e i lavoratori (dopo averli consultati) tornino all’azienda».

              Per l’ad delle Terme, Nicola Fortunati, «la situazione è dialettica, non contrapposta. Siamo disponibili – continua Fortunati – a trovare le soluzioni a tutte le sperequazioni, le graduatorie, le mansioni ormai superate, i diversi trattamenti contrattuali che hanno penalizzato nel tempo alcuni dipendenti. Anche se per noi resta preferibile la strada di un accordo integrativo generale: uno strumento ideale e giuridicamente valido per risolvere tutte le questioni».

              Sindacati e Terme torneranno a incontrarsi il 10 dicembre: in quella data le segreterie dovrebbero presentare un documento congiunto.