Montecatini. Terme: mancano gli stagionali

28/06/2007
    mercoledì 27 giugno 2007

    Pagina XIII – Montecatini

    Terme
    Mancano gli stagionali

    I sindacati sollecitano l’assunzione di 40 lavoratori

      Per stamani è stata convocata l’assemblea dei dipendenti

      di DANIELE BERNARDINI

      I SINDACATI delle Terme sollecitano l’assunzione dei lavoratori stagionali. Dei 112 addetti a termine, per il momento, ne sono stati richiamati circa 70. Oltre 40, invece, attendono il contratto, anche per non perdere l’indennità di disoccupazione.

        Il clima tra parti sociali e azienda, su questo argomento non è ancora di scontro, ma le parti sociali chiedono una soluzione in tempi rapidi.

        «ABBIAMO chiesto all’azienda di provvedere quanto prima alle assunzioni — dice Patrizia Pellegatti, responsabile di Fisascat-Cisl — e abbiamo ricevuto precise garanzie in merito. Fanghini, addetti alle cure e massaggiatori sono figure importanti per il buon svolgimento della stagione. Per questa mattina, comunque, come Cisl, abbiamo convocato un’assemblea dei lavoratori dell’azienda. Domani, con il segretario regionale della categoria Antonio Michelagnoli, incontreremo Nicola Fortunati, direttore generale dell’azienda. E’ importante non cadere nell’immobilismo. Per questo vogliamo approfondire le condizioni dell’azienda, la situazione del bilancio e degli investimenti, tenendo sempre in primo piano l’importanza degli addetti e dei relativi servizi ai turisti».

          «LA QUESTIONE — prosegue Fabio Capponi, responsabile di Filcams-Cgil — riguarda le tappe che l’azienda vuole percorrere per far fronte alla stagionalità. In mezzo a questa problematica c’è la questione degli stagionali, ma anche le scelte per le esternalizzazioni. La direzione dovrà spiegare quali soluzioni verranno percorse nei settori del giardinaggio e delle pulizie. A breve, quindi, ci auguriamo di avere una risposta, a garanzia dei lavoratori e delle loro famiglie».

            «L’AZIENDA deve fare le assunzioni degli stagionali, – conclude Paolo Meacci, responsabile di Uil Tucs – bilancio permettendo. Capiamo senz’altro la direzione e il consiglio di amministrazione in un momento complesso come questo, dove arrivano indicazioni di contenimento delle spese.

              Per quanto riguarda il discorso delle esternalizzazioni, come Uil, saremmo favorevoli anche al reintegro di addetti al giardinaggio e alle pulizie nell’organico direttamente gestito dalle Terme. Attendiamo di conoscere quali saranno le scelte dell’azienda.

                Maggiori investimenti per la vigilanza — conclude Meacci — sarebbero opportuni. Il concetto di benessere implica anche la sicurezza e la protezione per tutti quelli che vengono a fare le cure».