Montecatini. Terme, dipendenti al mercato

04/11/2004

              giovedì 4 novembre 2004

              Pagina 2 – Montecatini 

              Terme, dipendenti al mercato  
              Oggi sciopero con volantinaggio tra le bancarelle    
              «Il mancato accordo tra i soci rischia di colpire i lavoratori» L’apertura dei privati

              MONTECATINI. E venne il giorno dello sciopero dei dipendenti delle terme. Oggi alle 11 si ritrovano davanti alla palazzina della direzione per poi andare al mercato ad eseguire un volantinaggio. «Uno sciopero per il futuro di una intera città», spiegano nei volantini Cgil, Cisl e Uil. «Una scelta inevitabile – proseguono – per rendere evidente lo stato di disagio in cui versano tutti i dipendenti (stagionali e non) a causa della situazione di crisi in cui è attanagliata l’azienda anche per i gravi fatti sui quali sta indagando la magistratura». E dopo lo sciopero di oggi, l’altro appuntamento è per sabato sera, con idipendenti che invitano tutti i cittadini a sostenere la protesta dei lavoratori delle terme alle 19 davanti al teatro Verdi, prima dello show di Panariello.

               Nel loro comunicato, Filcams, Fisascat e Uiltucs spiegano ancora una volta i motivi che hanno portato a questa mobilitazione generale dei dipendenti, peraltro attuata quando la stagione ufficiale si è conclusa.


               
              La rivendicazione. È inaccettabile, proseguono i sindacati, «che si possa pensare di utilizzare i lavoratori come ricatto da parte del socio privato per poter far valere i propri interessi».

               E ancora: «Chi ha a cuore il futuro di centinaia di famiglie e dell’economia locale? A quando il tanto atteso rilancio? Mentre la stagione è appena terminata e la prossima è alle porte, stiamo assistendo purtroppo a una situazione di crisi totale, ad un gioco delle parti che si è tradotto soltanto in schermaglie legali e giudiziarie (certo dovute e necessarie), ma in assenza di una chiara ed univoca impostazione politica su come trovare una soluzione. Soluzione che il passare del tempo rende più complicata».


               Il comunicato si chiude con un richiamo agli enti proprietari e alla società di gestione per avere garanzie, e un appello alle forze economiche locali.


               
              Il privato. Scrive l’avvocato Bruno Mandrelli, membro del Cda delle Terme Spa: «Comprendo le preoccupazioni del personale per la complessa situazione che interessa l’azienda e posso confermare che la famiglia Santarelli sta proseguendo l’intensa trattativa con gli enti pubblici presenti nell’Immobiliare con spirito costruttivo e con grande disponibilità per trovare le soluzioni più idonee a garantire l’attuazione dei progetti concordati o da concordarsi. Il proseguimento della trattativa ed i frutti che essa deve dare va quindi considerato come un buon auspicio per la continuità della gestione aziendale ed in tale contesto spero che già per la data di pagamento del prossimo stipendio si siano fatti concreti passi avanti, tali da consentire il soddisfacimento delle aspettative dei lavoratori».