Montecatini: Sindacati in allarme chiedono un incontro a Comune e Regione

12/02/2002










Sindacati in allarme chiedono un incontro a Comune e Regione
MONTECATINI — Terme: i sindacati restano in allarme, anche dopo le rassicurazioni di Comune e Regione sul rispetto dell’accordo sottoscritto un anno fa. Ora rilanciano e chiedono un incontro: �Dovremmo essere noi a diffidare e meravigliarci. All’incontro di settembre scorso — sottolineano Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil — fu preso l’impegno di aprire un tavolo su cui confrontarsi sui temi dello sviluppo, del mantenimento dell’occupazione stagionale e a tempo indeterminato, sulle normative contrattuali e salariali, sulla pianta organica, la formazione per la qualificazione e riqualificazione professionale e cos� via, che non � stato rispettato. Il mancato rispetto dell’accordo sottoscritto il 22 gennaio 2001 con le segreterie regionali Cgil, Cisl e Uil, si riferisce in particolare al comma 3, dove si legge: "Convengono che il piano industriale di rilancio e sviluppo delle Terme sar� confrontato con le organizzazioni sindacali aziendali e territoriali al fine di un approfondito esame da svolgere entro un brevissimo lasso di tempo e comunque prima dell’avvio operativo della nuova gestione". Ora non vogliamo fare nessun allarmismo, ma non siamo neppure tranquilli. Lo saremo quando avremo avuto un confronto sulle dovute garanzie e sul piano industriale, come era stato stabilito nell’accordo regionale�.
I sindacati citano poi �i premi erogati senza un criterio ignorando la vigente contrattazione di secondo livello derivante dall’accordo interconfederale del ’93. Lo scopo ci sembra chiaro: voler dividere. Siamo spiacenti: Noi rappresentiamo i dipendenti e se ci sar� bisogno, coinvolgeremo la citt� e le forze politiche�.