Montecatini. Pagati stipendi e tredicesime

23/12/2005
    venerdì 23 dicembre 2005

    Pagina 1 – Montecatini

      Pagati stipendi e tredicesime

        La Regione ha anticipato i soldi dovuti dalla Asl
        Il gip di Ascoli vuole conoscere gli esami dei Nas

          David Meccoli

            MONTECATINI. L’effetto-Martini si fa sentire sulle Terme. Dopo l’incontro che il presidente della Regione e il sindaco hanno avuto con il giudice del Tribunale di Ascoli, Annalisa Gianfelice (che, secondo i due enti, ha ribadito la propria volontà a muoversi nella direzione di una transazione), ieri i lavoratori, in sciopero permanente da mercoledì, hanno ottenuto il pagamento dello stipendio (tredicesima e quattordicesima comprese). «Grazie all’intervento della Regione», spiegano il direttore delle Terme, Pasquale Gerardi e le organizzazioni sindacali. A questo risultato si è giunti dopo che la Regione «ha sollecitato il pagamento del credito che le Terme vantavano nei confronti del Servizio sanitario e grazie anche alla sensibilità della Asl», dice ancora Gerardi.

              L’anticipo. In sostanza, la Regione ha anticipato soldi (che non era tenuta a dare in questo periodo) alla Asl in modo che questa anticipasse il pagamento dei servizi sanitari forniti dalle Terme con le proprie prestazioni. Effetto finale: un Natale meno gramo per i lavoratori, che hanno aderito nella misura del 100% (come ha detto Fabio Capponi, Filcams Cgil) allo sciopero.

                Meno una. Cade così una delle condizioni poste dai sindacati per mettere fine alla protesta. Restano però in piedi le altre due: la revoca della messa in mobilità dell’80% dei dipendenti e la firma sull’accordo di transazione che riporterebbe le Terme in mano alla proprietà. E per far capire che il malcontento è ancora forte, un gruppo di lavoratori si è ritrovato davanti alla Palazzina Regia di viale Verdi anche ieri mattina.

                  Martini. Effetto-Martini, si diceva. Ma il governatore preferisce non commentare le ultime vicende. «Allo stato attuale – fanno sapere dal suo ufficio stampa – il presidente non ha niente da aggiungere a quanto già comunicato al termine dell’incontro avuto con il Gip di Ascoli. La situazione è talmente fluida che è meglio non creare né troppo ottimismo, né problemi a chi sta lavorando per arrivare a una soluzione».

                    Concordato. Novità sulla Scaramucci-story: il tribunale di Ascoli ha accolto le procedure di concordato preventivo relative alle società Vitawell Spa e Wellbeing Real Estate Srl. I decreti con i quali si dichiarano aperti i due concordati sono già stati depositati presso la cancelleria fallimentare. Si va quindi nella direzione di un accordo tra creditori e il gruppo creato da Mauro Scaramucci. Ma se per Wre si tratta in gran parte di beni immobili, per Vitawell saranno le quote azionarie a essere messe in vendita per soddisfare le richieste dei creditori. Riuscirà la transazione a procedere più spedita rispetto al concordato?