Montecatini. L’azienda ricorre di nuovo alla mobilità

31/01/2006
    martedì 31 gennaio 2006

    Pagina 2 – Montecatini

      La comunicazione è arrivata ieri. Decreto ingiuntivo dei sindacati per ottenere il pagamento degli stipendi

      L’azienda ricorre di nuovo alla procedura di mobilità

        MONTECATINI. La società di gestione delle Terme ha riattivato le procedure di mobilità dei lavoratori che il sindacato aveva bloccato per vizio di forma. La comunicazione è arrivata ieri mattina e ha lo stesso profilo di quella precedente: 40 dei 56 dipendenti diretti in mobilità, con conseguenze pesanti anche sugli stagionali. La notizia arriva dai sindacati, che nel frattempo non staranno comunque con le mani in mano.

          Oggi a mezzogiorno intanto una delegazione sindacale si incontrerà con il prefetto.

          «In merito invece al dibattito in corso – commenta Fabio Capponi, della Filcams Cgil – comprendiamo che la scelta della nomina dei nuovi componenti del Cda dell’Immobiliare sia un problema secondario ma riteniamo che comunque nel nuovo consiglio ci debba essere un segnale di totale discontinuità con il passato».

          La questione dell’accordo per Capponi non deve essere totalmente abbandonata: «Resta sul tavolo e mi auguro che ci siano segnali diversi rispetto a quelli arrivati finora dagli ambienti ascolani, che hanno dimostrato incoerenza e inaffidabilità rispetto a impegni assunti in incontri sindacali e con la proprietà».

            Venerdì, prima della riunione dell’Osservatorio, i sindacati parleranno con sindaco e assessore regionale: «Porteremo tutte le peocupazioni che stiamo vivendo – annuncia Capponi – e nel frattempo abbiamo depositato al tribunale di Pistoia il decreto ingiuntivo per garantire il pagamento del 50% degli stipendi di dicembre (a gennaio fu pagata solo la metà) facendo leva sui crediti che l’azienda vanta nei confronti dell’Asl».