Montecatini. Lavoratori termali, firmato l’accordo

26/07/2004


        DOMENICA, 25 LUGLIO 2004
            Pagina 1 – Montecatini

            Lavoratori termali, firmato l’accordo
            Chiusa la vertenza, il sindacato: «Ma sul fronte locale sarà battaglia»
            Cosa cambia a livello di flessibilità, formazione e classificazione

            MONTECATINI. Dopo 12 mesi di trattative si è conclusa la vertenza per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende termali. Venerdì è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo che sarà sottoposta alla consultazione dei lavoratori nelle prossime settimane. Novità sulle flessibilità/precarietà introdotte dalle recenti norme legislative in materia di mercato del lavoro (part-time, orario di lavoro, nuove e diverse forme contrattuali).

            È stata invece confermata la volontà delle parti di dare applicazione ai patti contrattuali (quindi niente lavoro interinale/somministrazione) fino a che non interverranno nuove intese tra le parti in materia. Quindi, ad esempio, riconfermata la volontarietà del lavoro supplementare nel part-time e l’impossibilità di variare la distribuzione dell’orario di lavoro senza il consenso del lavoratore).


             
            Classificazione. Quanto alla classificazione del personale, sono state inserite nel contratto figure professionali che non trovavano un loro riconoscimento specifico come estetiste, operatori termali, capi stabilimento, massofisioterapisti, informatori scientifici ed è stata inoltre istituita una commissione che entro il mese di marzo 2005 elabori proposte per una nuova classificazione del personale anche alla luce delle evoluzioni normative e del settore.

             
            Formazione. Sul fronte della formazione professionale è stato assunto l’impegno di realizzare programmi di formazione continua facendo riferimento al Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua (Fondimpresa), al quale le aziende termali si impegnano ad aderire e contribuire.

             Per la formazione continua prevista dalle norme che regolano l’educazione continua in medicina (ECM), è stato concordato che le aziende concederanno ai lavoratori permessi retribuiti per la frequenza dei corsi e rimborseranno, anche attraverso anticipazioni, quote del relativo costo.


             
            Assistenza. È stata infine affermata la volontà di addivenire alla istituzione di un sistema di assistenza sanitaria integrativa e tal fine, viene costituita una commissione paritetica che esamini tale tematica.

             «Filcams-Fisascat-Uiltucs esprimono soddisfazione per una trattativa difficile, ma il cui esito ha consentito di arginare il fronte della precarietà e di dare soddisfazione alle istanze dei lavoratori – si legge in una nota -. La medesima soddisfazione purtroppo non possiamo esprimere a livello locale perché ancora i problemi non solo non sono stati risolti ma nemmeno ascoltati dalla società Le terme di Montecatini. Ci auguriamo che la positiva conclusione della vertenza nazionale faciliti la riapertura del dialogo a Montecatini, altrimenti i lavoratori sono pronti ad intraprendere ulteriori iniziative di lotta».