Montecatini. I sindacati criticano duramente Regione e Comune

09/02/2005

    mercoledì 9 febbraio 2005

      Terme
      I sindacati criticano duramente Regione e Comune

        MONTECATINI — La proprietà delle Terme viene duramente criticata dai sindacati. La Cisl, come affermano il segretario provinciale Mario Tuci e il responsabile di Fisascat Tullio Ruffoni «ritiene che il silenzio assordante della Regione Toscana e del Comune di Montecatini, i quali avevano promesso alle organizzazioni sindacali un incontro da tenersi entro la scorsa settimana, stia diventando fortemente preoccupante per i lavoratori e la città di Montecatini. Ci dispiace che il presidente della Regione Toscana Claudio Martini non senta la necessità, vista la gravità della situazione, e i ripetuti inviti ad un suo intervento, di convocare un tavolo che metta insieme tutte le parti al fine di fare chiarezza sulla situazione». Fabio Capponi, responsabile di Filcams-Cgil, accusa il sindaco Severi. «Dopo i nostri solleciti — dice — l’assessore regionale Susanna Cenni e il presidente della Provincia Gianfrano Venturi ci hanno fatto sapere di esse disponibili questa mattina, domani, o il 15. Severi, che quando lo chiamiamo al telefono si fa sempre negare, sarebbe disponibile solo il 15. Il suo atteggiamento non ci piace assolutamente. Vogliamo sapere che intenzioni ha. Intanto, domani, alle 18.30, nella nostra sede di Montecatini, abbiamo programmato una riunione con i lavoratori delle Terme, anche non iscritti alla Cgil».