Montecatini. I dipendenti a rischio stipendi

22/10/2004

            venerdì 22 ottobre 2004

            Pagina 1 – Montecatini
            I dipendenti a rischio stipendi  
            Sindacati preoccupati: «La proprietà deve dare garanzie»

            MONTECATINI. Le segreterie provinciali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil esprimono un giudizio fortemente negativo sulle notizie apparse sui giornali da parte dell’amministratore delegato delle Terme di Montecatini Spa, che mette in forse il pagamento delle retribuzioni dei dipendenti. Inizia così un comunicato diffuso ieri dai sindacati, preoccupati per il futuro dei dipendenti.

            «E’ inaccettabile – dicono – che a causa del mancato accordo tra i soci (pubblici e privati) presenti all’interno della società di gestione delle terme, siano in discussione gli stipendi dei lavoratori che fino ad oggi hanno garantito, nonostante le difficoltà ed il pesante clima presente in azienda, le cure ed il servizio nei confronti dei clienti».

             Ad aumentare la preoccupazione si aggiunge la descrizione della situazione delle Terme di Montecatini contenuta in un comunicato a firma dello stesso amministratore delegato inviata ieri mattina ai sindacati. «Una descrizione tale – riassumono – per cui o l’azienda fa fronte agli stipendi o fa fronte agli altri impegni da assumere o già assunti nei mesi passati».


             Di fatto, sottolineano, si sta assistendo ad una situazione di crisi aziendale totale, «che oltretutto già ci era stata da tempo evidenziata dallo stesso amministratore delegato e che i sindacati avevano puntualmente riportato agli enti proprietari. Sta di fatto che ad oggi si assiste ad un gioco delle parti che si è tradotto soltanto in schermaglie legali e giudiziarie ma in assenza di una chiara ed univoca impostazione politica su come trovare una soluzione. Soluzione che il passare del tempo rende più complicata, nell’interesse dei lavoratori, dell’economia locale e della città nel suo insieme».


             Alla luce delle polemiche presenti diventa prioritario per i sindacati «una assunzione di garanzie da parte degli enti proprietari nei confronti dei lavoratori, che ad oggi hanno mantenuto un comportamento responsabile nell’intera vicenda e un attaccamento esemplare alle terme».
             Martedì alle 10.30 si terrà l’assemblea dei lavoratori per discutere della situazione ed assumere le iniziative.