“Montecatini 2″ Quattro ore di faccia a faccia non bastano a togliere i dubbi

05/11/2004

              venerdì 5 novembre 2004

              Pagina 1 – Montecatini

              Quattro ore di faccia a faccia non bastano a togliere i dubbi

              M.G.

              MONTECATINI. Si conclude con un nulla di fatto l’incontro tra il sindaco Ettore Severi e le rappresentanze sindacali sulla questione Terme. Una riunione lunga, iniziata intorno ALLE 15 e terminata dopo quasi quattro ore. A conti fatti, la riunione di ieri è stata la classica montagna che partorisce untopolino: poche battute in tutta fretta da parte dei sindacati, nemmeno una da parte del sindaco, che ha definito «interlocutorio» l’incontro. Una fumata nera, come il colore del volto di chi vi ha partecipato. Nervosismo comprensibile se, come afferma un sindacalista, «qui la storia va per le lunghe».

               Ma che cosa è davvero successo durante quelle quattro ore? In una dichiarazione a caldo fatta in maniera congiunta Fabio Capponi (Cigl), Mauro Tuci (Cisl) e Paolo Meacci (Uil) affermano che «il sindaco ci ha ricapitolato l’intera vicenda, ma allo stato attuale delle cose non esistono tutele né la minima sicurezza per i lavoratori. Non siamo per niente soddisfatti della piega che sta prendendo la crisi delle Terme, per cui le forme di protesta annunciate fino ad oggi vanno avanti e sono già state comunicate alla Questura».


               «In particolare – proseguono – non ci sta bene che la gestione dica che è in forse la retribuzione dei dipendenti, che in questo modo si trovano ricattati dalla gestione stessa. Questa dichiarazione ha molto il sapore di un’uscita terroristica per impaurire qualcuno. I lavoratori non devono essere immischiati nel braccio di ferro tra proprietà e gestione. E come al solito sono sempre i primi che ci rimettono».


               Sabato sera, dunque, rimane in programma il volantinaggio di protesta al teatro Verdi: alle 19 i dipendenti delle Terme si ritroveranno di fronte al teatro per sensibilizzare l’opinione pubblica della loro condizione di precarietà e incertezza, approfittando della risonanza nazionale della trasmissione di Panariello “Il cielo è sempre più blu”. «Il sindaco – affermano Cgil, Cisl e Uil – non ha avuto nulla da eccepire, e anche se è chiaro che non gradisce una manifestazione in concomitanza della vetrina televisiva di cui gode la città, per non rovinarne l’immagine, noi proseguiamo sulla nostra strada».


               Calma piatta anche sull’altro tavolo aperto nella giornata di ieri: l’incontro con il nuovo direttore delle Terme, Pasquale Gerardi (ex manager della Asl di Lucca e Pistoia, fresco della nuova nomina) si è rivelato solo un appuntamento conoscitivo: «Ci siamo solo presentati – affermano i sindacalisti – anche perché non avevamo molto da dirci. Gerardi è arrivato da poco e si è dichiarato in attesa di sviluppi futuri».