“Mondo” Usa: carovita ai massimi

16/06/2004


 Economia
 
     
 



Da l’Unità del
16.06.2004
 

Stati Uniti
Carovita ai massimi
Tassi verso l’aumento

Inflazione ai massimi degli ultimi tre anni negli Stati Uniti. Nel mese di maggio il costo della vita – secondo i dati del dipartimento del Lavoro – è salito dello 0,6 per cento contro lo 0,4 previsto dagli analisti e, soprattutto, contro lo 0,2 per cento del mese di aprile. Si tratta del balzo mensile più forte dal gennaio 2001.

A determinare l’impennata dei prezzi sono stati prodotti energetici ed alimentari. La benzina, in particolare, è volata dell’8,1 per cento, il combustibile da riscaldamento è cresciuto del 3,5, il metano è salito dell’1,2, mentre l’elettricità è aumentata dell’1,1 per cento. Il tutto mentre il dipartimento al Lavoro comunica che i salari medi mensili, nel mese di maggio, sono scesi dello 0,4 per cento dopo essere saliti dello 0,1 in aprile.

Le prospettive dell’inflazione, tuttavia, secondo il presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, non destano preoccupazioni particolari. E non determineranno drastici interventi sui tassi. L’aumento del costo del denaro Usa, ha spiegato Greenspan, avverrà infatti gradualmente e, nei prossimi trimestri, sarà «molto contenuto». Il responso della Fed sui tassi è atteso per il prossimo 30 giugno e gli analisti prevedono un rialzo di 25 punti base. Un rialzo contenuto, ma importante, visto che sono quattro anni che la Fed non alza il costo del denaro.

Greenspan tuttavia non esclude un intervento più aggressivo se i prezzi del comparto dell’energia dovessero salire in maniera eccessiva. «Il nostro obiettivo fondamentale – ha affermato – è quello di mantenere la stabilità dei prezzi nel lungo periodo per consentire il massimo della crescita sostenibile». Greenspan ha ribadito che l’economia Usa sta crescendo in maniera robusta e anche la ripresa del mercato del lavoro dovrebbe proseguire. «Non intravediamo nulla che a breve possa indicare dei cambiamenti sul sentiero della crescita occupazionale – ha detto – che proseguirà». A maggio negli Usa sono stati creati 248mila nuovi posti di lavoro.