“Mondo” Messico, gli indios respingono Mc Donald’s

11/12/2002
            (11 DICEMBRE 2002, ORE 8:10)

            Messico, gli indios respingono Mc Donald’s

            Le autorità cedono alle proteste popolari e rifiutano al gigante alimentare Usa la licenza per l’apertura di un fast food sulla piazza centrale della città. "Era contro l’identità culturale".

            CITTA’ DEL MESSICO – Gli indios hanno sconfitto McDonald’s. E’ successo in Messico, nella città di Oaxaca, dove le autorità hanno ceduto alle proteste e hanno rifiutato alla multinazionale del panino la licenza per l’apertura di un fast food sulla piazza principale della città.
            Uno schiaffo alla globalizzazione, una vittoria per i movimenti locali.

            Contro McDonald’s, nei giorni scorsi, erano scesi in campo numerosi artisti e intellettuali messicani: alla fine, il consiglio comunale ha dovuto dire no al colosso alimentare americano, per non ledere "l’identità culturale della città". Un punto vendita Mc Donald’s esiste già nel vicino centro commerciale: secondo le autorità, e con grande soddisfazione degli indios, può bastare.

            E a Città del Messico c’è stata un’altra clamorosa protesta contro il libero mercato. Una ventina di agricoltori a cavallo ha tentato di fare irruzione nella sede del parlamento, per dire no al trattato di libero scambio tra Messico e Usa. Sono stati gli stessi onorevoli a resistere: ci sono stati momenti di tensione, poi i contadini hanno accettato di lasciar fuori i loro destrieri e sono entrati a piedi in aula, dove hanno esposto con toni non proprio amichevoli le loro lagnanze.