“Mondo” McDonald’s per la prima volta chiuderà il trimestre in rosso

18/12/2002




              Mercoledí 18 Dicembre 2002
              McDonald’s per la prima volta chiuderà il trimestre in rosso


              LOS ANGELES – Per la prima volta nella sua storia la regina del fast food McDonald’s chiuderà i conti trimestrali in rosso. Il crollo dei suoi titoli al livello minimo degli ultimi 8 anni (con un calo ieri di circa il 10%) ha propagato ieri la tendenza ribassista in Borsa, mentre analisti e investitori cercavano di determinare se la "debacle" rifletta semplicemente un periodo di crisi aziendale o piuttosto un cambiamento strutturale delle abitudini alimentari di massa degli americani. Numerosi segnali emersi negli ultimi tempi sembrano confermare che l’intero settore del fast food stia languendo sotto i colpi della concorrenza più «salutista» e della presa di coscienza di gran parte dell’opinione pubblica sul dilagare dell’obesità, soprattutto tra i bambini. Proprio la settimana scorsa l’inglese Diageo è riuscita a vendere la catena Burger King per 1,5 miliardi di dollari, 700 milioni di dollari in meno rispetto alla valutazione dello scorso luglio. McDonald’s ha puntato il dito ieri contro l’aumento del grado di concorrenza nel settore del fast food in senso lato. La società ha previsto che chiuderà i conti del quarto trimestre 2002 con una perdita di 5-6 centesimi per azione; l’anno scorso ne aveva guadagnati 21. In ottobre e in novembre il fatturato della McDonald’s è sceso dell’1,3% e secondo le prime previsioni potrebbe diminuire di una percentuale ancora maggiore in dicembre nonostante il lancio di numerose offerte promozionali, tra cui la «cena per un dollaro». Per arginare le perdite McDonald’s ha deciso di chiudere 175 ristoranti, eliminare 600 posti di lavoro ed uscire del tutto da tre Paesi in America Latina e nel Medio Oriente. La nuova strategia rappresenta un’inversione di tendenza rispetto al precedente periodo espansionistico che ha consentito alla McDonald’s di raggiungere il traguardo di 30.000 punti vendita in tutto il mondo. La società è anche nel mezzo di un cambio ai vertici. Alla fine di dicembre un nuovo a.d., Jim Cantalupo, prenderà in consegna le redini dal dimissionario Jack Greenberg. L’ultima importante decisione presa da Greenberg riflette i cambiamenti in corso: una joint venture con la catena di fast food all’italiana Fazoli’s per metter piede in un settore alimentare più «sano». Fazoli’s serve pasta, panini e insalate in 400 ristoranti americani. Il 31 dicembre McDonald’s è destinata quindi a chiudere il peggior anno della storia. Nel corso del 2002 la società ha perso il 34% del suo valore di mercato, ma alcuni analisti rimangono moderatamente ottimisti.
              DANIELA ROVEDA