“Mondo” McDonald’s lascia l’etnico e torna all’hamburger

01/04/2003



            29 marzo 2003


            McDonald’s lascia l’etnico e torna all’hamburger

            Il primo gruppo di ristorazione al mondo ha deciso di cedere la maggioranza nelle catene minori, per concetrarsi sulle attività tradizionali. È la conseguenza dell’andamento negativo del 2002



            NEW YORK – Addio al sogno di un McDonald’s multietnico. La celebre catena di ristorazione fast-food ha deciso di concentrarsi su quello che sa fare bene, cioè l’hamburger, e lasciar perdere la strategia di diversificazione, che l’anno scorso per la prima volta portò a un bilancio in rosso.

            Il primo gruppo mondiale nella ristorazione ha iniziato un giro di consultazioni per cedere almeno il 51% posseduto nelle sue catene minori, Chiplote Mexican Grill, Boston Market e Donatos Pizzeria e rifocalizzare la sua attività.

            Nonostante la crescita di immagine della cucina etnica, i marchi minori della catena non sono riusciti, fino ad ora, a garantire buoni risultati all’azienda i cui vertici puntano a un ritorno ai canoni tradizionali, rafforzati da un miglioramento della qualità, per rilanciare vendite e attività.

            Nel 2002, i 1.083 ristoranti delle catene minori hanno registrato una perdita di 66 milioni di dollari mentre il fatturato dei 30.025 fast- food vecchio stile hanno generato un fatturato pari a 40,46 miliardi di dollari.