“Mondo” La globale Wal Mart si scontra con il locale

25/02/2005

    venerdì 25 febbraio 2005

    sezione: FINANZA E MERCATI – pagina 35

    La globale Wal Mart si scontra con il locale

    Anche le più ambiziose strategie globali possono arenarsi su ostacoli locali. È questo il messaggio inviato a Wal Mart da New York: i piani del leader mondiale della grande distribuzione di sbarcare nel quartiere del Queens con un megastore da 12.000 metri quadrati sono naufragati ieri davanti a un’opposizione che ha coalizzato piccole aziende e sindacati. Le prime spaventate dal rischio di soccombere alla concorrenza dei suoi supersconti, i secondi mobilitati dal pericolo di pressioni al ribasso su salari e condizioni di lavoro.

    Davanti alle proteste il costruttore che aveva " invitato" Wal Mart nel progetto immobiliare da inaugurare nel 2008, la Vornado Realty Trust, ha ritirato l’offerta all’impero di Bentonville. Questo dopo che altre recenti battaglie locali su Wal Mart hanno lasciato il segno: dai comuni californiani che vogliono vietare i megastore alla sede canadese che chiede il sindacato. Ma se i critici del gruppo ieri hanno cantato vittoria resta il dibattito sull’impatto di Wal Mart nell’economia americana e non solo, con i fautori che celebrano i bassi prezzi. Resta, nelle cifre, la sua espansione: nell’ultimo anno Wal Mart ha superato i dieci miliardi di dollari di profitti e sfiorato i 300 miliardi di fatturato. E a New York, dopo la sconfitta in Queens, resta il suo obiettivo di aprire un megastore.

    ( M. Val.)