“Mondo” Disney fa causa a Blockbuster per 120 milioni di dollari

07/01/2003






(Del 5/1/2003 Sezione: Economia Pag. 15)
SEMPRE PIU´ TESI I RAPPORTI TRA GLI STUDIOS AMERICANI ED IL RE DEL VIDEONOLEGGIO
Disney fa causa a Blockbuster per 120 milioni di dollari

        LOS ANGELES

        Walt Disney ha fatto causa alla Blockbuster e chiede un indennizzo di 120 milioni di dollari
        per aver violato il contratto accusando il numero uno del videonoleggio di non aver adeguatamente
        promosso le cassette prodotte dalla sua unità Buena Vista Home Entertainment e di non aver versato
        la percentuale dovuta sui ricavi del noleggio. Lo ha rivelato ieri il Financial Times, spiegando che il
        contenzioso va avanti da sei mesi e alla fine Walt Disney ha deciso di intentare causa presso il Tribunale
        federale di Los Angeles. L’episodio conferma i rapporti tesi tra gli studios di Hollywood e Blockbuster
        che hanno origine dai diversi accordi commerciali stabiliti tra le parti nel ’97. In quell’occasione, l’allora
        presidente di Blockbuster Sumner Redstone convinse infatti gli studios a ridurre il prezzo dovuto per
        ciascun videotape in cambio di una parte dei profitti di noleggio. Per ironia della sorte, la prima persona
        ad aderire alla proposta di Redstone fu il numero uno di Disney Michael Eisner. L’unità di Disney Buena
        Vista acconsentì dunque a far pagare solo 7 dollari per cassetta in cambio di una percentuale dei profitti
        di noleggio. Altri studios di Hollywood seguirono l’esempio. L’accordo risultò molto vantaggioso per
        Blockbuster che, oltre a ridurre i costi, si trovò un maggior numero di film a disposizione. Sulla scia di
        questo accordo, Blockbuster divenne anche il leader del settore, portando la sua quota di mercato dal 28
        al 40%. Ma Disney sostiene nelle motivazioni della causa che Blockbuster non ha rispettato parte
        dell’accordo, avrebbe infatti «ripetutamente» mancato di promuovere adeguatamente le videocassette
        Buena Vista e, in qualche caso, le ha anche ritirate troppo velocemente dagli scaffali. Disney contesta
        inoltre a Blockbuster di non aver pagato Buena Vista per le cassette perse. Nelle sue motivazioni,
        Disney sostiene pure che Blockbuster avrebbe impropriamente sottratto crediti promozionali dai ricavi
        di noleggio prima di calcolare la percentuale che le spettava. Secondo la big dell’entertainment, in questo
        modo Blockbuster avrebbe decurtato di 55 milioni di dollari la somma che le spettava.
        Dalla sede di Blockbuster replicano di non essere ancora ufficialmente a conoscenza della causa
        presentata e di ritenere comunque senza fondamento le contestazioni rivolte da Disney.