“Mondo” A Houston lo spazzolone ha piegato il grattacielo

23/11/2006
    gioved� 23 novembre 2006

    Pagina 11- CAPITALE & LAVORO

      A Houston lo spazzolone ha piegato il grattacielo

        I �janitors� vincono dopo 30 giorni di lotte: per gli operai delle pulizie nuovo contratto e assistenza

          Maurizio Galvani

          E’ finita dopo circa trenta giorni di blocco totale – con la firma del contratto – la lotta dei 5.300 lavoratori di Houston, per la maggioranza latinoamericani, pi� conosciuti a livello internazionale come janitors (ovvero addetti alle pulizie). Lavoratori – come ha raccontato un film di Ken Loach – che non si vedono durante l’orario di lavoro; che occupano stanze ed uffici, fin dalle prime ore della mattina, da �invisibili�.

          Protestavano contro le misere paghe (5,30 dollari l’ora), contro la mancanza di assistenza sanitaria e previdenza. Hanno ottenuto che �dal primo gennaio prossimo potranno percepire una paga oraria pari a 6,25 dollari; che diventeranno, dopo tre anni, 7,75 dollari, sempre orari�. In pi� – conquista fondamentale – �potranno accedere a un’assicurazione sanitaria�. La loro lotta � iniziata proprio con la storia di Ercilia Sandoval, sofferente di un tumore al seno, ma che non poteva usufruire delle cure.

          Il sindacato di categoria, la Seiu, oltre a manifestare soddisfazione per avere ottenuto questo risultato – strappato per il settore delle pulizie della citt� di Houston – � convinto che l’esito della protesta potr� avere una ripercussione generale per le analoghe richieste avanzate dai janitors di Boston e di altre citt� della California. Inoltre, la Seiu si � gi� detta �pronta� a formare piccole ditte di cooperazione di janitors per impedire che le aziende ricorrano ad altri lavoratori, magari pagandoli di meno. La Seiu vuole battere la concorrenza �sleale� del padronato ma non vuole ritrovarsi a fare la guerra tra poveri, considerato che molti latinos sono gli stessi che sfuggono alle terribili leggi dell’immigrazione statunitense. Ad esempio, vengono dal vicino Messico dove Bush sta facendo erigere �il Muro�.

          I janitors hanno ottenuto questo accordo finale perch� sono riusciti a rimanere uniti e hanno resistito alla dura repressione della loro lotta da parte della polizia locale. La quale non si � fatta scrupoli ed � ricorsa a diverse cariche, fino �a calpestare i lavoratori con gli zoccoli dei cavalli�. Per giorni e giorni, gli operai delle pulizie hanno bloccato gli accessi delle grandi multinazionali, come la Chevron o la Texaco, committenti delle imprese di pulizie. Compagnie che hanno fatto ricorso a questa forma diffusissima di outsourcing, per eviatre di doversi assumere qualsiasi responsabilit� diretta con i lavoratori.

          Pur essendo fino a oggi rimasti quasi �invisibili�, i janitors hanno saputo diffondere la piattoforma della loro lotta usando anche il web, non solo attraverso gli Stati uniti ma in tutti i paesi dell’Europa. Mercoled� scorso, ad esempio, sono state organizzate diverse proteste a Londra, a Milano, a Berlino. Gli attivisti hanno esibito striscioni con il logo simbolo degli janitors, ovvero �un grattacielo e uno spazzolone�.

          Il sindacato ha dichiarato che a dicembre lancer� una nuova consultazione per una �verifica� dell’accordo gi� raggiunto e per decidere altre eventuali azioni di lotta. Senza escludere che si possano promuovere nuove forme di protesta, che potrebbero comprendere un nuovo sciopero o nuovi blocchi agli edifici pubblici delle grandi compagnie di Houston.