Modifiche ai bandi per la ristorazione

26/06/2003



        Giovedí 26 Giugno 2003


        Modifiche ai bandi per la ristorazione
        M.MEN.


        ROMA – Sono in parte condivisibili le idee di modificare l’articolo 24 della legge 289/2002 in tema di convenzioni Consip messe sotto accusa da Fipe-Confcommercio (si veda «Il Sole-24 Ore» del 24 giugno).
        L’annuncio è stato dato ieri da Giancarlo Del Bufalo del ministero dell’Economia e Finanze in occasione del convegno organizzato da Angem-Fipe e Ancst-Legacoop dal titolo: «Ristorazione collettiva: qualità a rischio Consip?». Per Del Bufalo, infatti, il ministero sta già lavorando sentendo le associazioni di categoria ed è disponibile a raccogliere le idee che vengono dall’esterno, comprese quelle suggerite dal presidente di Confcommercio Sergio Billé «che sono ragionevoli e da condividere» ha precisato Del Bufalo.
        Preoccupato dai riflessi negativi che le gare d’appalto pubbliche affidate a Consip Spa stanno suscitando sul mercato perché non tengono conto della professionalità e della qualità dei servizi ma puntano, invece, di più sui criteri del massimo ribasso, il presidente Billé aveva suggerito di modificare le norme vigenti per evitare il fallimento delle piccole imprese che operano nel settore della ristorazione.
        Tra la richieste di Billé spiccano: l’innalzamento a 100mila euro per l’espletamento delle procedure aperte o ristrette; il mantenimento dell’esonero dei Comuni fino a 5mila abitanti; l’obbligo che bandi di gara e criteri di aggiudicazione rispettino le direttive ministeriali; l’istituzione di un Osservatorio nazionale sui prezzi per beni e servizi di maggiore interesse per le pubbliche amministrazioni nonché lo sviluppo del mercato elettronico nazionale e di quelli regionali delle pubbliche amministrazioni.