MODENA: TROPPO LAVORO IRREGOLARE

09/02/2011

9 febbraio 2011

Modena: troppo lavoro irregolare


Quanti sono le lavoratrici ed i lavoratori irregolari nei bar, nei ristoranti, negli agriturismo, nei circoli ricreativi, nei locali notturni e negli alberghi della provincia di Modena?


“Senza valutare l’immensa quantità di lavoro “grigio”si può ipotizzare che tra lavoro nero e “doppiolavoristi” ci si attesti in questo settore, prudentemente, tra le 10.000 e le 15.000
persone. Si tratta all’incirca del 5% della forza lavoro complessivamente occupata nella provincia, in tutti i settori. Si tratta di una piaga che vede l’evasione di alcune centinaia di milioni di euro nella sola provincia di Modena.” È quanto denunciano in una nota le Organizzazioni Sindacali territoriali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.


“Si tratta di una piaga che marginalizza e mette fuori mercato gli operatori onesti, che vede la crescita di interesse della malavita organizzata, che mette a rischio la sicurezza e la coesione sociale nella nostra provincia. E’ davvero preoccupante lo scarso interesse dimostrato dai Comuni modenesi nel far crescere il proprio ruolo nel contrasto alle
illegalità nel settore.”

Le organizzazioni sindacali infatti, da oltre un anno, hanno chiesto la collaborazione dei Comuni, della Polizia Municipale e degli Enti Ispettivi per cercare di arginare il fenomeno del lavoro nero con interventi di varia natura. Ma nessun Comune ha preso in considerazione le
proposte avanzate Da Filcams Cgil, Fisascat Cisl E Uiltucs Uil.

“E’ inaccettabile che venga considerato da molti normale che una parte così rilevante della nostra economia sia fuori dalle regole” concludono i sindacati “Ormai deve essere chiaro che chi non agisce, chi non fa il massimo contro questi fenomeni rischia di passare, lo voglia o no, dall’indifferenza alla complicità.”