Modena. Sciopero Cgil, tutti in piazza Grande

11/07/2002




MODENA
giovedì 11 luglio 2002, S. Benedetto Abate
   
          Sciopero Cgil, tutti in piazza Grande
          Due i punti di concentrazione in città, tutta la Sinistra aderisce

          Sono undici le manifestazioni in programma oggi in Emilia-Romagna in occasione dello sciopero regionale Cgil contro l’accordo separato. A Bologna alle 9 concentramento per i due cortei in piazza dell’Unità e in piazza di Porta San Felice; alle 10,30 in piazza Maggiore interventi di un lavoratore immigrato, un delegato metalmeccanico, una lavoratrice interinale, uno studente e infine Guglielmo Epifani, futuro leader nazionale Cgil.
          A Modena due cortei con concentramenti alle 9 in piazza Manzoni e in piazzale Primo Maggio; conclusione in piazza Grande alle 11 con interventi di un lavoratore atipico, di un lavoratore immigrato e di Carlo Ghezzi della segreteria nazionale Cgil.
          Ecco le varie posizioni sullo sciopero.
          META. Meta informa che il servizio di raccolta dei rifiuti urbani si svolgerà come di consueto. Oggi sportelli aperti invece solo fino alle 9.40 per lo sciopero regionale Cgil.
          Non vi saranno problemi, nel fine settimana, per la raccolta dei rifiuti solidi urbani a Modena e nei Comuni serviti da Meta. E’ stato infatti revocato lo sciopero nazionale per il personale del settore ambiente che era stato indetto dalle organizzazioni sindacali per domani e sabato.
          DS. I Ds Modena aderiscono e parteciperanno con una propria delegazione allo sciopero e alla manifestazione indetta dalla Cgil per oggi. I Ds considerano l’accordo definito "Patto per L’Italia" una scelta sbagliata e gravemente lesiva dei diritti dei lavoratori.
          Con questo accordo, spiegano in una nota, si determina uno scambio altamente ineguale. In cambio di sgravi fiscali inferiori a quelli già previsti dal Governo Amato, si apre la strada, con la manomissione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, ad un governo unilaterale del mercato del lavoro.
          I Democratici di Sinistra parteciperanno allo sciopero generale regionale indetto dalla Cgil e alla manifestazione provinciale di Modena.
          MEZZETTI. "Esprimo la mia piena solidarietà alla Cgil di fronte agli attacchi di cui in queste ore è fatta oggetto ed aderisco allo sciopero generale da essa indetto per domani (oggi per chi legge) in Emilia Romagna". E’ il pensiero del consigliere regionale Ds Massimo Mezzetti.
          IN REGIONE. "Le due forze principali della Sinistra, i Ds e il Prc, si trovano unite nella difesa dei diritti dei lavoratori e nell’adesione allo sciopero indetto per oggi dalla Cgil in Emilia-Romagna". Parole di Leonardo Masella, capogruppo del Prc in Consiglio regionale, confermate dal capogruppo Ds, Lino Zanichelli: in questo momento "è necessaria la massima convergenza" nelle forze che si oppongono alla politica sociale del Governo Berlusconi".
          ARCI. Il comitato provinciale Arci Nuova Associazione di Modena aderisce allo sciopero indetto per oggi dalla Cgil. Perciò gli uffici Arci oggi resteranno chiusi al pubblico.
          LEGACOOP. «La Filcams Cgil ha proclamato uno sciopero per l’intera giornata nei settori notoriamente a forte presenza cooperativa.
          Sulla scelta interviene Legaccoop: «Il fatto va sottolineato: a differenza delle altre Filcams provinciali solo quella Cgil di Modena ha indetto uno sciopero per l’intera giornata di oggi. A fronte di questa decisione punitiva, Legacoop di Modena vuole richiamare l’attenzione di Cgil Modena sulla posizione formale che l’organizzazione cooperativa, a diversi livelli, ha assunto già in primavera in materia dell’Articolo 18».
          Per questo e altri motivi Legacoop Modena«ritiene ingiustificata la scelta sindacale di non differenziare o addirittura di penalizzare con l’intera giornata di sciopero le iniziative delle aziend4e coop e chiede coerenza di comportamento sia alla Cgil che alla Filcams di Modena.
          E conclude: «Sarebbe auspicabile che i lavoratori di imprese coop aderissero alle iniziative della Cgil con modalità che non danneggino, o lo facciano in misura limitatissima, le coop associate a Legacoop».
          POLIZIA PRIVATA. La federazione Lavoratori Europei Riuniti Polizia Privata si associa allo sciopero.
          Dalle 6 di oggi alle 6 di domani mattina «poiché la posizione assunta dal Governo sull’Articolo 18 offende tutti i lavoratori dipendenti che si sono sacrificati per innalzare pacificamente una giustizia comune».
          FORZA ITALIA. Scrive Achille Caropreso, consigliere di Forza Italia: «La Cgil non si sa che strada ha preso: pervasa da un furore operaista assurdo opportunista antistorico, da crisi di fine secolo, non ha voluto trattare. Questa è arroganza: il sindacato ha il dovere di negoziare e non di creare i presupposti per mettere in difficoltà un governo democraticamente eletto da milioni di italiani».