Modena. Legacoop si compra un «pezzo» di farmacie

05/12/2001

 






 
MODENA
mercoledì 5 dicembre 2001, S. Giulio
   
Legacoop si compra un «pezzo» di farmacie
Solo due concorrenti in gara, vince con offerta di quasi 35 miliardi per il 39%

r.q.

La Lega delle Cooperative si porta a casa un «pezzo» della farmacie comunali. Il raggruppamento d’imprese guidato da Sofinco spa e di cui fanno parte anche Parco spa, Coopconsumatori Nordest scarl, Finpar spa, Coopfond spa e Farmacie comunali riunite di Reggio Emilia, si è infatti aggiudicato il 39% del pacchetto azionario delle 12 farmacie comunali, pagandolo 34 miliardi e 851 milioni.
Non è stata, per la verità, una gara molto combattuta. A fronte dei numerosi potenziali acquirenti di cui si era parlato alla vigilia (dal colosso tedesco Gehe in giù), si sono presentati solo in due: il raggruppamento che poi ha vinto e la multinazionale inglese Allianz, che a Modena ha acquisito alcune ditte del settore, come la Antica Farmaceutica (e che aveva offerto una cifra inferiore ai 30 miliardi).
Assente dalla gara, oltre alla Gehe, anche la società dell’imprenditore modenese Vittorio Fini, che pure si era detto interessato a far partecipare alla competizione la società, «Top life», che lo vede protagonistanel mondo sanitario insieme proprio a Lega Coop. La cooperazione ha vinto, ma senza Fini.
Dal punto di vista economico, la gara è andata comunque meglio del previsto, portando nelle casse del Comune qualche miliardo in più rispetto alle aspettative. Alla fine, quando sarà completato anche il collocamento delle altre azioni con offerta pubblica di vendita, il totale dell’incasso per il Comune dovrebbe arrivare intorno ai 40 miliardi, al posto dei 30 forse pessimisticamente indicati alla vigilia.
La conclusione dell’asta è avvenuta ieri mattina. Con l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica, l’apposita commissione incaricata di valutare le proposte relative alla cessione del 39% delle quote azionarie della spa proprietaria delle Farmacie comunali di Modena ha completato il proprio lavoro. La commissione si è avvalsa della consulenza dell’advisor Crediop.
«Il risultato economico è importante – commenta l’assessore alla Sanità Alberto Caldana- ma anche la parte tecnica era a favore della cordata vincitrice. Una parte del punteggio, infatti, era in base alla qualità del progetto industriale, e anche qui i vincitori hanno avuto il risultato migliore. Sono soddisfatto, inoltre, perchè il nostro socio è un gruppo di imprese locali e l’azienda speciale di Reggio. E’ senz’altro preferibile a società che, magari, hanno sedi legali e interessi all’estero».
«L’assegnazione del 39% delle quote della spa che dal 1º gennaio 2002 gestirà le farmacie comunali di Modena è un passaggio importante e positivo – dice il sindaco – Mi pare significativo che nella gara abbia prevalso un raggruppamento di società espressione dell’economia e del territorio locale e regionale. Dopo questa tappa, nelle prossime settimane si procederà alla cessione di un ulteriore 10% di quote della spa che saranno offerte ai dipendenti della farmacie, ai dipendenti comunali ed ai modenesi. L’auspicio è che tale offerta possa incontrare un positivo riscontro, per la sua convenienza economica, ma anche a conferma del valore che un servizio come quello offerto della farmacie comunali ha svolto e continuerà a svolgere».




Una delle 12 farmacie comunali