MODENA: IL 6 MAGGIO SCIOPERANO I DIPENDENTI DELLA MORENO MACCHINE UTENSILI

03/05/2013

3 maggio 2013

Modena: il 6 maggio scioperano i dipendenti della Moreno Macchine Utensili


La chiusura della Moreno Macchine Utensili di Bomporto, società di vendita, fornitura, assistenza e manutenzioni di macchine utensili, si fa ogni giorno più complessa per i 70 lavoratori che, alla prospettiva della disoccupazione, affiancano le incomprensibili difficoltà della mancanza di risposte.

Sono rimaste inevase tutte le richieste avanzate dalla Filcams Cgil di Modena e dalla Rsa in queste ultime settimane nonostante l’impegno assunto dal liquidatore della società per cercare di agevolare i lavoratori.
“Non si è potuto sottoscrivere un ammortizzatore sociale che consenta di tutelare gli apprendisti.
Non è stata aperta una mobilità volontaria che consenta, a quei lavoratori che hanno già buone prospettive occupazionali, di ricollocarsi velocemente in altre realtà aziendali.
Non sono state date risposte sullo smaltimento degli arretrati di ferie e permessi, in alcuni casi anche più di 70 giornate lavorative, al fine di poter mitigare il ricorso alla cassa integrazione e garantire uno stipendio decoroso in questi difficili mesi” è quanto afferma il sindacato.


Per questo motivo,
lunedì 6 maggio sarà un’altra giornata di sciopero per i 70 lavoratori della Moreno Macchine Utensili, con il presidio che si sposterà simbolicamente di fronte allo Studio Legale Colizzi di Modena in Corso Canalgrande, che sta seguendo il concordato della Moreno Macchine Utensili, ma, anche se contattato più volte, non ha mai fornito alcuna risposta positiva.

“Intanto” conclude al Filcams Cgil di Modena “dalla messa in liquidazione dell’azienda sono passati due mesi e i lavoratori, che potrebbero accedere alla mobilità per ricollocarsi più agevolmente, perdono le opportunità lavorative, gli apprendisti non hanno la copertura degli ammortizzatori sociali in deroga ed i lavoratori continuano a fare cassa integrazione pur avendo ancora da smaltire arretrati incredibili di ferie e permessi.”