MODENA: CONDANNA PER MOLESTIE SESSUALI

12/10/2011

12 ottobre 2011

Modena: condanna per molestie sessuali

Lo scorso 14 gennaio 2011 è stata pronunciata una sentenza di condanna per molestie sessuali – depositata presso la Cancelleria del Tribunale di Modena il 29/07/2011 – contro i signori W.R. e P.R., titolari della ditta Sirio s.r.l. che ha gestito in passato e sino a inizio 2010 l’hotel Le Cardinal di Bastiglia. I titolari sono stati condannati rispettivamente a 1 anno e 4 mesi e 1 anno di reclusione con sospensione condizionale della pena.
La causa patrocinata dal sindacato Filcams Cgil di Modena verteva sulla denuncia di tre lavoratrici in servizio presso l’Hotel le Cardinal per accadimenti avvenuti nella primavera del 2006.
Tali accadimenti consistevano in esplicite richieste sessuali e, come dice la sentenza, “studiati e mirati attacchi alla libertà sessuale delle donne attraverso mosse repentine, ma inequivocabili nel loro significato sessuale”.
Il Giudice ha valutato credibili le affermazioni delle tre lavoratrici specificando la coerenza delle testimonianze nel tempo e nel contenuto.
Le tre lavoratrici all’epoca, dopo aver subìto le pressioni sessuali, vessazioni sul lavoro, ripetute minacce di licenziamento e lettere di contestazione, sono state purtroppo costrette a dimettersi e hanno abbandonato il nostro territorio.

“Valutiamo importante questa sentenza” ha dichiarato la Filcams Cgil di Modena “che afferma la dignità della donna sul luogo di lavoro, ritiene credibili le denunce delle donne, e nonostante i tempi intercorsi dai fatti contestati, arriva in un momento in cui è attualissima la denuncia del sindacato e dei movimenti femminili sulla rappresentazione delle donne come merce sessuale.
La Filcams Cgil è impegnata a dare supporto a tutte le lavoratrici che subiscono molestie, soprusi e ricatti all’interno dei luoghi di lavoro, e le invita a denunciarli presso le proprie strutture.
La Filcams Cgil di Modena tiene a ribadire che non c’è alcun legame tra l’attuale società che gestisce l’hotel Le Cardinal di Bastiglia e i proprietari della Sirio condannati dalla sentenza.