Modena. «Commercio, i lavoratori incrociano le braccia»

14/11/2007
    mercoledì 14 novembre 2007

      Pagina XI – Economia e lavoro

      SCIOPERO LO STOP VENERDI’ E SABATO

        «Commercio, i lavoratori
        incrociano le braccia»

          SCIOPERO per l’intera giornata di venerdì (per chi lavora su 5 giorni) e di sabato (per chi lavora su 6 giorni) per l’intero turno di lavoro dei lavoratori del commercio. E’ il provvedimento preso dai sindacati relativamente alle condizioni di lavoro dei dipendenti del terzo settore: «Il contratto nazionale del terziario, distribuzione e servizi — si legge in una nota della Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil di Modena — applicato ad oltre due milioni di lavoratrici e lavoratori è scaduto ormai da 11 mesi. Confcommercio — accusa il sindacato — rifiuta di trattare su una piattaforma che comprende un aumento di 78 euro mensili lordi nel biennio 2007-2008; la riduzione degli eccessi di precarietà; il miglioramento delle condizioni di lavoro».

            TRA SINDACATI e Confcommercio, insomma, non sembra esserci la possibilità di trovare un accordo che soddisfi i lavoratori del settore commerciale. I sindacati sono agguerriti e non mollano: «Nel territorio modenese — proseguono i sindacalisti — abbiamo un motivo in più da aggiungere alle ragioni di questo sciopero».

              SECONDO i sindacalisti tra i problemi non c’è solo il rinnovo del contratto: «Molte aziende aderenti a Confcommercio non versano difatti ancora i contributi (10 euro mensili) per l’assistenza sanitaria integrativa dei propri dipendenti — attaccano ancora i sindacati — in applicazione del contratto nazionale. Soltanto Confcommercio ha abbandonato le trattative, che invece continuano con le associazioni cooperative e con Confesercenti — conclude la nota dei confederali — i cui associati non sono coinvolti dallo sciopero in questa occasione».