Modena: commercio contrario ai saldi liberi

05/02/2004

ItaliaOggi (Economia e Impresa)
Numero
030, pag. 13 del 5/2/2004
di Ermes Ferrari


A modena.

Commercio contrario ai saldi liberi

La liberalizzazione delle svendite e delle autorizzazioni per l’apertura di nuovi negozi non piace ai commercianti modenesi. Cna.Com, l’associazione del commercio e turismo della Cna di Modena, esprime infatti preoccupazione per i contenuti del decreto Marzano riguardanti il commercio. ´Il provvedimento presentato dal ministro rischia davvero di infliggere un colpo pesante alle possibilità di sviluppo del commercio tradizionale’, dice Umberto Venturi, presidente provinciale di Cna.Com, ´a cominciare dalla prima misura prevista dal pacchetto Marzano: la deregulation di vendite promozionali, saldi, liquidazioni, liberalizzati in qualsiasi periodo dell’anno ed estesi non solo a prodotti stagionali quali l’abbigliamento e l’alimentare ma anche all’arredamento.

Non crediamo che questa situazione di anarchia possa dare particolari benefici ai consumatori, mentre siamo certi che determinerà notevoli problemi agli esercenti’.

Anche l’estensione dei limiti di superficie entro i quali basterà una semplice comunicazione al comune per aprire un esercizio commerciale rappresenta un forte motivo di perplessità. ´Secondo il provvedimento, i limiti in questione passerebbero da 150 a 800 mq per le città con meno di 10 mila abitanti e da 250 a 1.500 mq per quelle sopra i 10 mila. Possiamo anche comprendere la necessità di aggiornare questi parametri, in particolare per il settore extra alimentare, ma con le proposte di Marzano si rischia davvero di mettere fuori mercato il piccolo commercio di vicinato, quello peraltro che sta incontrando le maggiori difficoltà’, insiste Venturi. (riproduzione riservata)