Moccia: il 12 contro il collegato Camusso: No, non c’è bisogno

05/03/2010

La mannaia del governo sui diritti segna un’altra distanza nel dibattito congressuale della Cgil. «La Cgil che vogliamo», mozione 2 al congresso, chiede formalmente che, «in presenza di una lesione così pesante dell’ordinamento di garanzia e tutela dei lavoratori », lo sciopero generale indetto per il 12 marzo sui temi del fisco assuma come obiettivo prioritario la lotta contro il ddl approvato 2 giorni fa. Risponde indirettamente Susanna Camusso (nella foto), segretaria confederale e candidata alla successione di Epifani: «Il problema non è dedicare lo sciopero all’articolo 18 perchè il lavoro è già al primo posto tra i motivi della mobilitazione». «Lo sciopero ha al centro il lavoro, attaccato in varie forme – continua – Dopo lo sciopero generale troveremo altre forme di mobilitazione, compreso il ricorso alla Corte costituzionale, se come immaginiamo ci sono profili anticostituzionali».