Ancora una procedura di mobilità per Jeppesen Italia, colosso mondiale della cartografia nautica

06/07/2016

Jeppesen Italia S.r.L colosso internazionale della cartografia nautica apre l’ennesima procedura di mobilità, dopo quella dello scorso anno chiusa con la mobilità volontaria di 9 dipendenti.

Azienda solida, con sede centrale in Colorado e filiali in Germania, Regno Unito, Svezia, Australia e Polonia oltre che a Massa, prima C Map Azienda Carrarese di Fosco Bianchetti acquistata dal Gruppo Boing e diventata Jeppesen Italia nel 2006.
La mobilità volontaria di nove dipendenti, si sta appurando, era solo la punta dell’iceberg.
A metà aprile di quest’anno viene comunicato un programma di trasferimento d’azienda che prevede il passaggio delle quote della Società Jeppesen Italia Srl alla Società Digital Marine Solutions Holding AS dal primo giugno scorso, Società che parrebbe essere un fondo finanziario Norvegese.
I lavoratori (in virtù dell’art. 2112) restano in carico a Jeppesen Italia senza subire alcun effetto di questa cessione di quote, ma anche qui era solo un’illusione. Infatti il 30 giugno 2016 arriva sulla scrivania delle Segreterie Provinciali di Filcams e Uiltucs ancora una procedura di mobilità per Jeppesen Italia, una riduzione del personale pari a poco meno della metà dei dipendenti, 27 unità su 62 presenti.
Lavoratori con alte professionalità che ancora una volta pagano gli effetti di decisioni prese a tavolino rispetto al fare cassa, abbassare i costi e ridurre le perdite; decisioni prese da una Holding che come sempre guarda al risparmio e non agli investimenti utili a far crescere il settore, considerando i lavoratori come numeri e come costi.
Martedì 5 luglio, davanti alla sede della Olidor dove ci sono gli uffici di Jeppesen Italia, quasi la totalità dei lavoratori ha incrociato per la prima volta le braccia, facendo sentire tutta la rabbia.
Giovedì mattina 7 luglio lavoratori e sindacati saranno ricevuti dal Sindaco di Massa e quello di Carrara, perché abbiamo deciso di coinvolgere in questa difficile vertenza anche le Amministrazioni chiedendo loro di intervenire per cercare di fermare l’emorragia dei posti di lavoro che si stanno perdendo in tutta la provincia, arrivando a coinvolgere il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che ha già incontrato i lavoratori nel luogo della protesta, sotto la sede di Jeppesen.

Sebastiano Salaro – segretario generale Filcams Cgil Massa Carrara

Antonella Ghilardi – Filcams Cgil Massa Carrara