Mobilità: guida rapida alla indennità di mobilità


L’INDENNITÀ DI MOBILITÀ


Aggiornamento al 07.02.2000

A CHI SPETTA?


Ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:

·esaurimento della Cassa integrazione straordinaria
·licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro
·licenziamento per cessazione dell’attività da parte dell’azienda

A CHI NON SPETTA?

Ai lavoratori:

·che svolgono attività stagionali o saltuarie
·assunti con contratto a tempo determinato
·che hanno una qualifica diversa da operaio, impiegato o quadro

- che hanno diritto alla pensione di vecchiaia o che sono titolari di pensione di anzianità o anticipata, ovvero sono titolari di pensione di inabilità; i titolari di pensione o di assegno di invalidità possono optare, all’atto della domanda, tra tali trattamenti e quello di mobilità.

QUANDO SPETTA?

Quando il lavoratore:

·è iscritto nelle liste di mobilità compilate dall’Ufficio Regionale del Lavoro
·ha un’anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi
·può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

PER QUANTO TEMPO SPETTA?

La durata varia in relazione all’età del lavoratore al momento del licenziamento e all’ubicazione dell’azienda.

ETÀ DELAZIENDEAZIENDE
LAVORATORECENTRO-NORDODEL MEZZOGIORNO
FIno a 39 anni 12 mesi 24 mesi
Da 40 a 49 anni 24 mesi 36 mesi
da 50 anni 36 mesi 48 mesi


Generalmente l’indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.
In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto a pensione.

LA DOMANDA

La domanda va indirizzata all’INPS e presentata alla Sezione circoscrizionale per l’impiego entro 68 giorni dal licenziamento.

LA DECORRENZA

L’indennità di mobilità decorre:

·dall’ 8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni
·dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

L’IMPORTO

Per i primi 12 mesi: 100 % del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento nei limiti di un importo massimo mensile

per i periodi successivi: 80 % del predetto importo.

In ogni caso l’indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dall’1.1.2000 è di £ 1.441.709 lorde mensili (netto £ 1.361.838), elevato a £ 1.732.795 lorde mensili (netto £ 1.636.798) per i lavoratori che possono far valere una retribuzione lorda mensile superiore a £ 3.119.030.

QUANDO VIENE PAGATA? Ogni mese direttamente al lavoratore.

QUANDO VIENE SOSPESA? Quando l’interessato viene assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

QUANDO CESSA? Quando l’interessato:

·viene cancellato dalle liste di mobilità
·viene assunto con contratto a tempo indeterminato
·raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l’indennità di mobilità.

IL RICORSO

Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, in carta libera, al Comitato provinciale dell’INPS, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica la reiezione.

Il ricorso, indirizzato al Comitato Provinciale, può essere:

·presentato agli sportelli della Sede dell’INPS che ha respinto la domanda
·inviato alla Sede dell’INPS per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno
·presentato tramite uno degli Enti di Patronato riconosciuti dalla legge.

Al ricorso vanno allegati tutti i documenti ritenuti utili per l’accoglimento del ricorso stesso