Mobbing, le vittime soprattutto donne e impiegati

20/01/2003


 
SABATO, 18 GENNAIO 2003
 
Pagina 28 – Cronaca
 
LO STUDIO
 
Soprusi per un milione di italiani
 
Mobbing, le vittime soprattutto donne e impiegati
 
 
 
 

        ROMA – Un milione di italiani subiscono, sul posto di lavoro, soprusi e vessazioni.
        E le categorie più colpite sono le donne e gli impiegati.
        Lo rivela uno studio sul mobbing dell´Eurispes, contenuto nel rapporto
        Italia 2003 che sarà presentato a fine mese e anticipato ieri alla stampa.
        A impressionare sono soprattutto le dimensioni del fenomeno.

        Sono vittma del mobbing, infatti, un milione di lavoratori (su un totale
        i 21 milioni). Le regioni più interessate sono quelle del Nord (65%).
        Colpite soprattutto le donne (il 52% del campione) e gli impiegati tra i
        quali le vessazioni raggiungono il picco del 79%. Nel corso di 14 mesi,
        da giugno 2001 a settembre 2002, i pazienti analizzati dall´équipe medica
        che ha curato la ricerca (operante presso l´Ospedale Sant´Andrea di
        Roma) sono risultati essere per il 62,5% dipendenti di aziende private
        (il resto appartenenti a quelle pubbliche) e per il 52% diplomati (laureati
        e possessori di licenza media si attestano invece ex equo al 24%).
        Il mobbing non è, ovviamente, un fenomeno solo italiano. Secondo un sondaggio, eseguito per conto dell´Unione Europea, l´8% dei lavoratori –

        ben 12 milioni di persone – ha subito il mobbing sul posto di lavoro.
        Le percentuali più consistenti si registrano in Gran Bretagna (16,3%),
        Svezia (10,2%), Francia (9,9%) e Irlanda (9,4%). L´Italia guida la parte
        bassa della classifica con il 6% e precede Spagna, Belgio e Grecia.