Mister Esselunga lancia un libro anti-Coop

19/09/2007
    mercoledì 19 settembre 2007

    Pagina 55 – Economia

      Mister Esselunga lancia un libro anti-Coop

        Caprotti regala ai clienti "Falce e carrello". Pronto a vendere i supermarket
        L´accusa: "Le amministrazioni rosse mi hanno bloccato altre aperture"

          GIORGIO LONARDI

            MILANO – «Con la connivenza delle amministrazioni rosse le Coop non mi hanno permesso di aprire liberamente i supermercati». Eccolo, il succo del libro top-secret scritto da Bernardino Caprotti, 82 anni il primo ottobre, padre-padrone di Esselunga, (la catena della grande distribuzione più redditizia d´Italia) con la collaborazione di Geminello Alvi, economista e maitre à penser di destra. Un vero e proprio pamphlet mirato contro il sistema cooperativo, dunque, ricco di aneddoti, esempi, nomi di dirigenti coop divenuti in seguito amministratori pubblici, date e luoghi di supermercati Esselunga che Caprotti avrebbe voluto inaugurare. E che invece, come è accaduto molti anni fa a Modena, sono stati aperti dalle Cooperative. «Tutta colpa del ferreo controllo dei rossi», questa è la tesi tradizionale di Caprotti, «sul territorio e sulle amministrazioni locali». Intanto cresce la fibrillazione per la conferenza stampa di venerdì in cui Caprotti coglierebbe al volo la presentazione del libro per annunciare la vendita del 49% del suo gruppo al colosso inglese Tesco.

            Scritto e stampato nel più assoluto riserbo, «Falce e carrello», questo il titolo del sulfureo volume edito dal gruppo Rizzoli tramite la controllata Marsilio, (ma l´editore Cesare De Michelis nega ogni coinvolgimento della Marsilio stessa) non è solo una furba operazione editoriale. Al contrario nell´epoca dell´antipolitica Caprotti, amico fraterno di Silvio Berlusconi, lancia un´ardita offensiva mediatica. Perché l´uomo che nel 1957 aprì in viale Regina Giovanna a Milano il primo supermarket italiano non ha mai sopportato che le Cooperative si siano candidate per acquistare l´Esselunga. Fino al punto di ingaggiare con le Coop stesse una furiosa battaglia a colpi di pagine pubblicitarie acquistate sui principali quotidiani per respingere le avance al mittente.

            Il sapido saggio, sarà stampato in centinaia di migliaia di copie e distribuito gratuitamente la prossima settimana a clienti e fornitori grazie un servizio porta a porta commissionato ad un´agenzia privata. Lui, l´anziano imprenditore, non si fida delle Poste. Forse perché tutto quello che è in odore di proprietà «pubblica» gli sembra di sinistra. L´offensiva mediatica di Caprotti rompe un riserbo leggendario. Venerdì prossimo, infatti, alle 11 in punto all´Hotel Four Seasons di Milano si svolgerà la prima conferenza stampa mai convocata dall´imprenditore. Il motivo ufficiale: «Comunicazioni particolari» a giornali e tv. Parteciperanno anche il direttore del Il Sole 24 Ore, Ferruccio De Bortoli, e l´economista Geminello Alvi.