Minori a rischio: scoperti 31.500 casi di sfruttamento

11/06/2002






            Del 11/6/2002 Sezione: Economia Pag. 20)
            Minori a rischio
            Scoperti 31.500 casi di sfruttamento

            ROMA
            Da due ricerche pubblicate ieri emergono altrettante scoperte sorprendenti sulla realtà del mondo del lavoro italiano: un numero straordinario di minorenni sfruttati e una percentuale altissima (oltre il 23%) di nuovi posti di lavoro occupati da extracomunitari. Il primo rapporto, curato dall´Istat per il ministero del Lavoro, rivela che nei primi 6 mesi del 2001 la percentuale di minori irregolari nelle imprese sottoposte a ispezione è stata pari al 25,5%, per un totale di 31.500, in netto incremento rispetto al 17,6% registrato nell’intero anno precedente. Una tendenza che trova riscontro negli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail che, nel 2000, hanno interessato 27.400 minori fino ai 17 anni. Nel 2000 le aziende ispezionate sono state circa 16.700 e le violazioni accertate sono state 2.525, quasi sempre consistenti nel mancato rispetto dell’età minima di assunzione, dell’obbligo di visite mediche periodiche e delle regole in materia di riposo, ferie e orario di lavoro. Un´altra indagine (Excelsior-Unioncamere, presentata ieri a Milano) dice che nel 2002 sarà il Sud a trainare la domanda di assunzioni, che però le aziende in molti casi non potranno soddisfare, per mancanza di lavoratori qualificati. Il 40% delle assunzioni previste per l’anno in corso (circa 270 mila) sono considerate di difficile reperimento dalle imprese. È il Nord-Est a segnalare maggiori difficoltà nel trovare personale, qualificato e non, e solo in un caso su due l’ entrata programmata viene soddisfatta. Il perdurare di queste difficoltà concorre a spiegare – secondo l’ indagine – l’ allargamento, previsto per il 2002, della quota di assunzioni di personale extracomunitario. La domanda di addetti di origine extracomunitaria a fine anno potrà toccare quota 163.794 unità, pari al 23,9% del totale (lo scorso anno il 20%).

            r. e. s.