MINISTERO LAVORO circolare 28 luglio 2000, n. 55

      Autorizzazioni al lavoro per ingresso dall’estero – Artt. 22 e 24 del T.U. n. 286/1998, artt. 30 e 38 del Regolamento di attuazione D.P.R. n. 394/1999 – Decentramento ex D.Lgs. n. 469/1997 – Autorizzazioni al lavoro domestico.

      Elementi che la domanda di autorizzazione al lavoro deve contenere
      La domanda di autorizzazione al lavoro deve contenere i seguenti elementi elencati all’art. 30, 2° comma, del D.P.R. n. 394/1999:
      a) le complete generalità del titolare o legale rappresentante dell’impresa, della sua denominazione e sede, ovvero, se si tratta di lavoro a domicilio, le complete generalità del datore di lavoro committente;
      b) le complete generalità del lavoratore straniero o dei lavoratori stranieri che si intende assumere;
      c) l’impegno di assicurare allo straniero il trattamento retributivo ed assicurativo previsto dalle leggi vigenti e dai contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria o comunque applicabili;
      d) la sede dell’impresa e dello stabilimento, ovvero del luogo in cui verrà prevalentemente svolta l’attività inerente al rapporto di lavoro;
      e) l’indicazione delle modalità di alloggio.
      Per quanto riguarda la lett. e), si ritiene necessaria l’indicazione dell’ubicazione dell’alloggio nonchè il titolo in base al quale lo straniero viene alloggiato nella sede dichiarata dal datore di lavoro e la capienza di tale sede, da indicare in termini di superficie misurabile in metriquadri. Qualora lo straniero alloggiasse in alberghi o pensioni oppure fosse ospite del titolare dell’alloggio, occorre allegare alla domanda una dichiarazione del titolare medesimo.