Mille nonni in lista d´attesa “Cancellieri ultima speranza” Allarme Spi sulla carenza di posti nelle case protette

25/02/2010

Riprendere il dialogo con Palazzo D´Accursio per risolvere i problemi legati alla gestione delle bandanti e alle liste d´attesa nella sanità. A chiederlo a gran voce è Bruno Pizzica, numero uno dello Spi-Cgil, nel corso del suo intervento che ieri ha aperto il congresso dei pensionati a San Lazzaro.
«È necessario garantire le famiglie, sgravandole dal ruolo improprio di "datori di lavoro"» ha detto Pizzica dal palco, e al tempo stesso «dobbiamo tutelare le lavoratrici, favorendo l´emersione dal nero». Il sindacato dei pensionati chiede maggiori verifiche sui servizi forniti agli anziani, per «riportare il servizio sotto il controllo del pubblico», sulla scia di quello che avviene a Casalecchio. Pizzica ricorda l´accordo, fermo a maggio dello scorso anno, con cui il Comune delineava un sistema di gestione delle badanti che «difendeva le famiglie». Da allora nulla si è mosso. Le speranze sono ora riposte nel neo Commissario, Anna Maria Cancellieri, «a cui auguriamo buon lavoro» anche se «abbiamo dubbi che col Comune commissariato si possa cambiare passo». Altra priorità è la riorganizzazione dell´assistenza sanitaria. A causa della carenza di posti disponibili, denuncia lo Spi, oggi «abbiamo oltre 1.000 anziani in lista d´attesa per le case protette».
Dalle elezioni regionali, alla riforma dei quartieri, passando per le ricette anti-crisi. L´intervento di Pizzica è a 360 gradi, arrivando a toccare molti punti caldi del dibattito cittadino. In primo luogo, il rebus sulla data della consultazione per eleggere il nuovo sindaco, «voto che sollecitiamo il prima possibile perché siamo preoccupati di questo "galleggiamento" quando la città ha bisogno di interventi importanti». E definisce «gioco al massacro» quello del centro-destra che «abbandona» la città ai suoi problemi. La futura selezione delle candidature, dice riferendosi al toto-sindaco, «garantisca quindi onestà e serietà». Parlando dello sciopero dei migranti del primo marzo, il segretario dello Spi annuncia «solidarietà» (ma non adesione) con un´iniziativa che «ha come riferimento il colore giallo, quello del cambiamento».
Più volte, nel corso dell´intervento, il leader dei pensionati ha inoltre elogiato il lavoro di Vasco Errani in questi anni. Al contrario, i primi passi della Giunta Delbono, sui servizi agli anziani, «non ci sembra siano andati in una giusta direzione», preferendo la distribuzione di soldi una tantum alla creazione di nuovi servizi. E una frecciata legata alla sua mancata nomina di assessore nella Giunta dell´ex sindaco, non manca. «Nei mesi scorsi ho rischiato di lasciare lo Spi. Ora sono molto contento di essere qui con voi, a prescindere da come è andata di là».