Comunicati Stampa

Milano, San Babila: Mc Donald’s condannata per comportamento antisindacale

12/11/2015

Il tribunale del lavoro di Milano ha accolto il ricorso promosso dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil milanesi accertando e dichiarando la natura antisindacale del comportamento adottato da Mc Donald’s per aver:  licenziato delle Delegate Sindacali, trasferito un Delegato Sindacale; violato i diritti di informazione ed aver impedito ai Rappresentanti Sindacali di assistere i lavoratori in occasione della consegna delle lettere di trasferimento e in generale nell’avere ostacolato l’esercizio delle loro funzioni.

Il Giudice del lavoro impone all’azienda il reintegro dei licenziati e la revoca del trasferimento, ordinando di non ostacolare il libero esercizio dell’Attività Sindacale.

Filcams, Fisascat e Uiltucs milanesi avevano subito contestato i licenziamenti in quanto in una città  come Milano nel 2015 Mc Donald’s continua ad assumere personale sia a termine che a tempo indeterminato e fa utilizzo continuo di Voucher.

Era chiara quindi l’ intenzione da parte dell’ Azienda di colpire i lavoratori e delegati che nel maggio scorso avevano partecipato insieme a tutti i dipendenti Mc Donald’s San Babila ad uno sciopero improvviso di un’ora per il rinnovo del Contratto Nazionale.

“Confidiamo” affermano i sindacati, “che la sentenza del Tribunale del Lavoro induca Mc Donald’s a modificare i propri comportamenti ed adottare serie e durature relazioni sindacali.”

“Una sentenza giusta” afferma Cristian Sesena segretario nazionale Filcams Cgil, “ che auspichiamo susciti in Mc Donald’s il giusto livello di autocritica rispetto ad una vertenza che l’ha vista sempre evitare il confronto e rifiutare il dialogo con le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori, che al contrario, sono sempre state aperte in tal senso.”