Milano: Rinascente, pista anarchica

22/07/2001

Cronaca di Milano





Continuano gli allarmi in città: finto pacco-bomba recapitato al Leoncavallo

Rinascente, pista anarchica


I due ordigni incendiari identici a quelli rivendicati nel ’94 alla Standa

      I due attentati incendiari (sventati) alla Rinascente di piazza Duomo di venerdì scorso sono la fotocopia di altri quattro portati a termine nel luglio del 1994 contro i magazzini della Standa di via Torino e largo Cairoli. Anche in quell’occasione gli ordigni erano composti dalla diavolina (che serve per accendere facilmente un fuoco), da batterie, da fili elettrici, da una lampadina e da un timer. Due le rivendicazioni, all’epoca: una all’Ansa e l’altra a Radio Popolare con dei volantini firmati con la «A» di anarchia. Per gli investigatori quegli attentati facevano parte dell’ondata di avvertimenti che avevano preso di mira le società di Silvio Berlusconi, allora presidente del consiglio. Intanto continuano le segnalazioni di pacchi bomba al centralino della questura. Ieri alle 22 alcuni Leoncavallini hanno aperto una busta contenente un ordigno simulato. Il plico (una busta gialla identica a quella pervenuta al Tg4, con lo stesso foglio di rivendicazione) è arrivato due giorni fa al centro sociale di via Watteau, indirizzato alle Tute bianche presso il Leoncavallo. Solo ieri, però, è stato aperto. Gli artificieri non hanno fatto brillare l’ordigno perché, pur avendo le caratteristiche di un pacco-bomba, non conteneva nessuna sostanza incendiaria e il circuito era finto. La busta è stata presa in consegna dalla Digos
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